11 settembre: tra ricordo e celebrazioni al tempo della pandemia

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11 settembre

Sono già trascorsi 19 anni dall’ attacco terroristico che ha visto New York protagonista di uno dei giorni più bui della storia dell’umanità. Immagini che saranno per sempre ben impresse anche nella mente di chi quel giorno era poco più di un bambino. Erano le 8:84 dell’ 11 settembre 2001 quando il primo aereo si schiantò su una delle due Torri Gemelle. L’impatto del secondo aereo con l’altra torre avvenne alle 9:03. Fu subito chiaro che i due aerei erano stati dirottati da terroristi facenti capo ad Al Qaeda, gruppo guidato da Osama Bin Laden. Le torri del World Trade Center di Manhattan, ormai completamente in fiamme, crollarono nel giro di qualche ora.

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11 settembre: non solo le Torri Gemelle

11 settembreLe due torri sono sicuramente il simbolo di quella triste giornata; ma la follia terroristica non si esaurì a New York. Infatti un terzo aereo venne dirottato contro il Pentagono. Il quarto, diretto contro la Casa Bianca a Washington, si schiantò in un campo vicino Shanksville.  I passeggeri e i membri dell’equipaggio tentarono, senza riuscirci, di riprendere il controllo del velivolo.

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Le commemorazioni al tempo del Covid-19

trump 11 settembreIn un anno in cui la pandemia di Coronavirus ha fatto modificare innumerevoli rituali, anche la commemorazione dell’11 settembre non è potuta sfuggire. Il 19mo anniversario degli attacchi terroristici sarà contrassegnato da due cerimonie. Sia presso la piazza commemorativa dell’11 settembre sia a un angolo vicino al World Trade Center. Testimonianza, questa, di una divisione sulla decisione del memoriale di sospendere una cara tradizione ai parenti che leggono di persona i nomi delle vittime. A New York, i doppi fasci di luce che evocano le torri gemelle cadute sono stati quasi cancellati in nome della sicurezza contro il virus. Tuttavia una protesta ha, di fatto, ripristinato il tributo.

I parenti di alcune vittime hanno compreso che il ricordo del Ground Zero ha dovuto subire necessarie modifiche in un anno difficile come questo. Altri temono che la pandemia stia rendendo chiaro ciò che temevano stesse accadendo: che l’impegno a non dimenticare mai stia svanendo.

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