18enne stuprata dal branco, suo padre li difende: “Mia figlia era ubriaca”

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18enne stuprata padre di lei difende gli accusati. “Mia figlia era ubriaca. Loro sono bravi ragazzi”. Dopo la denuncia 4 ragazzi sono stati arrestati. Un quinto essendo minorenne è ancora libero. Lo stupro sarebbe avvenuto ad una presunta festa organizzata dal gruppo la scorsa notte proprio con l’intento di compiere la violenza. 

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18enne stuprata padre difende gli accusati

sara bosco processo ragazza morta pompei, 18enne stuprata padre Succede a Campobello, in Sicilia. Una 18enne denuncia di essere stata stuprata ad una festa da 2 ragazzi mentre altri 3 li guardavano scattando foto. Hanno un’età compresa tra i 20 e 24 anni, fatta eccezione per un minorenne. Gli accusati sarebbero “amici” della vittima, in quanto conosciuti anche dal padre di lei. La denuncia della ragazza avviene il giorno dopo. La colpevolizzazione della vittima, che avviene purtroppo frequentemente in queste situazioni, questa volta arriva proprio dal padre della ragazza. Quest’ultimo avrebbe affermato come gli accusati siano dei “bravi ragazzi”. Dopo la denuncia infatti, il padre di lei avrebbe chiamato la polizia per difendere gli stupratori. “Mia figlia vi ha raccontato dei fatti non veri. Era sotto l’effetto di sostanza alcoliche e quindi non era in grado di capire quanto accaduto.”

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18enne stuprata: le indagini 

Napoli incidente camion,18enne stuprata padre Nonostante il tentativo di difesa da parte dell’uomo, i 4 accusati sono stati arrestati. Secondo le indagini preliminari condotte infatti, il gruppo di ragazzi avrebbero premeditato la violenza invitando la ragazza ad una finta festa. La ragazza infatti una volta giunta nella casa si è trovata da sola con loro. “Mi hanno portata in una casa estiva di Tre Fontane dicendo che c’erano anche altre ragazze. Abbiamo ballato e bevuto in attesa che arrivassero, ma non si è presentato nessuno.” La difesa dei ragazzi è stata considerata dai Carabinieri “priva di fondamento e inconcludente”. Gli accusati avrebbero infatti nominato presunte persone presenti alla festa, che però hanno negato la loro versione. Le indagini proseguiranno anche con l’analisi sui cellulari dei ragazzi che sono stati sequestrati. 

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