8 Segni di malessere del cane

I cani, dicono, “parlano con gli occhi” ma questo non è sufficiente a volte. In questo articolo ti spieghiamo come riconoscere i principali segni di malessere nel cane.

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malessere del cane

Come si fa a stabilire se un cane sta male oppure no? Gli animali non possono avvertire il padrone circa la presenza di eventuali malesseri. Se gli esseri umani sono soliti lamentarsi per la schiena dolorante, per un mal di testa improvviso o per un dolore al costato, i cani non possono fare lo stesso.

Il loro modo di comunicare è molto più sottile, tanto da essere piuttosto difficile da comprendere, soprattutto per chi non ha la giusta esperienza in merito. Inoltre, i sintomi di un malessere fisico potrebbero apparire poco chiari agli occhi del padrone. A giocare un ruolo fondamentale è la nostra capacità di cogliere il minimo cambiamento nei loro comportamenti abituali.

È fondamentale imparare a leggere e ad interpretare i segnali che il proprio cane invia silenziosamente. Ecco di seguito una lista di comportamenti e sintomi da non ignorare, perché in grado di nascondere condizioni di grande difficoltà per i nostri amici a quattro zampe.

  1. Perdita di appetito

In genere, l’inappetenza rientra tra i comportamenti classici di un cane in difficoltà. Sono diversi i motivi che possono indurre un cane ad evitare il cibo. Tuttavia, è bene sapere che un digiuno prolungato, che si protrae per più di 24 ore, può influenzare negativamente la salute del cane e comprometterne alcune capacità.

Nel caso dei cuccioli con meno di 6 mesi, il pericolo è ancora più grande. Anche una rapida perdita di peso dovrebbe preoccupare il padrone del cane. Questa, infatti, potrebbe essere il risultato di un equilibrio calorico negativo, o peggio, della mancata assimilazione di alcuni nutrienti fondamentali.

Una perdita di peso troppo rapida o superiore al 10% del peso complessivo dell’animale, rappresenta un campanello d’allarme da non sottovalutare. Il consiglio è di sottoporre immediatamente il cane a un controllo medico.

  1. Letargia e stanchezza estrema

Un cane stanco o letargico apparirà pigro e indifferente ai richiami. È possibile persino che non risponda agli stimoli esterni, tra cui odori, suoni, presenza di altri animali e così via. Purtroppo, stanchezza e intorpidimento sono sintomi aspecifici, in grado di segnalare la presenza di vari disturbi, tra cui alcuni piuttosto gravi.

Se il cane dovesse apparire esageratamente stanco o letargico per un lasso di tempo superiore alle 24 ore, sarà opportuno recarsi da un veterinario.

  1. Tosse

La tosse è un sintomo facile de riconoscere e collegabile a un’ampia gamma di disturbi più o meno gravi. Tra questi i più preoccupanti sono: ostruzione della trachea, polmonite, bronchite, insufficienza cardiaca, filariosi cardiopolmonare, tumore del polmone. Mediante il ricorso ad alcuni test specifici, il veterinario effettuerà una diagnosi completa, dopo la quale sarà opportuno cominciare immediatamente il trattamento.

  1. Febbre

Una temperatura corporea troppo elevata può essere la spia di uno sbalzo climatico improvviso o di un’infezione in corso. Normalmente, i cani hanno una temperatura pari a 38 gradi: se mostrano un comportamento insofferente perché accaldati, ciò potrebbe significare che la loro temperatura è più alta del normale.

In questi casi, è bene contattare immediatamente il veterinario, il quale potrebbe chiedere maggiori informazioni circa l’età dell’animale, le sue condizioni di salute, la possibilità che si sia ferito nei giorni precedenti, etc.

  1. Difficoltà a respirare

Se il respiro del cane appare affannato, oppure l’animale mostra difficoltà ad inspirare, è necessario contattare immediatamente il veterinario.

Nella maggior parte dei casi, infatti, ciò vuol dire che l’ossigeno non sta raggiungendo i tessuti. Inoltre, l’apparato cardiocircolatorio dei cani affetti da insufficienza cardiaca non è in grado di pompare sangue a sufficienza per irrorare i muscoli e gli organi interni. Una combinazione di questo tipo potrebbe rivelarsi fatale, pertanto si raccomanda la richiesta di una consulenza immediata da parte di uno specialista.

  1. Sangue nelle feci, nell’urina o nel vomito

In genere, la presenza di sangue nelle feci indica un sanguinamento del retto o del colon. Chiaramente, si tratta di una situazione da trattare con estrema cautela.

Le tracce di sangue nelle urine, invece, possono essere più difficili da notare. In questo caso, i possibili disturbi sono diversi. Tra questi il blocco del tratto urinario, un cancro o un’infezione batterica.

Talvolta, è possibile trovare sangue anche nel vomito. Questo può essere rosso vivo oppure di un colore più scuro, quasi bruno. In quest’ultimo caso si tratta di sangue digerito. I conati di vomito e una certa irrequietezza possono essere legati a un forte dolore intestinale o di stomaco, che potrebbe essere causato da una semplice indigestione, da un’infiammazione gastrica o intestinale, da un’ulcera o da una torsione gastrica.

Quest’ultima può rivelarsi letale poiché causata da un forte rigonfiamento dello stomaco in seguito all’ingerimento di notevoli quantità di cibo e acqua. È molto importante non ignorare sintomi di questo tipo e fare in modo che il proprio cane riceva tutte le cure del caso.

  1. Occhi rossi

Se la sclera (la parte bianca dell’occhio) diventa improvvisamente rossa, ciò potrebbe indicare la presenza di un’infiammazione o di un’infezione da non sottovalutare. Un arrossamento può anche presagire un glaucoma. Le malattie oculari gravi possono causare cecità, pertanto il consiglio è di allertare immediatamente il proprio veterinario, soprattutto se il cambiamento di colore abbraccia tutta la sclera e perdura da diversi giorni.

  1. Naso secco e screpolato

Il naso del cane può essere più o meno umido e le sue condizioni variare parecchio durante il corso della giornata: ad esempio, appena svegli, i nostri amici a quattro zampe possono presentare un naso leggermente secco, sebbene in questo caso si tratti di una cosa perfettamente normale. Se, invece, il naso del cane dovesse presentarsi sempre eccessivamente secco o addirittura ruvido al tatto, allora sarà necessario intervenire prima che la situazione degeneri.

Un naso secco, infatti, può peggiorare rapidamente, asciugandosi del tutto fino a formare crepe o croste. Ciò non vuol dire che il cane sia malato, ma indica comunque la presenza di un problema che merita un’attenta valutazione da parte del veterinario.

Il freddo può avere un forte impatto sulla cute dei cani, esattamente come accade per le persone. Temperature troppo basse possono causare secchezza e screpolature. Anche gli sbalzi termici possono provocare danni superficiali, così come il riscaldamento e i termosifoni, in grado di abbassare notevolmente i livelli di umidità all’interno della casa.

Nonostante il naso dei cani sia quasi sempre scuro, una prolungata esposizione ai raggi solari può provocare scottature piuttosto gravi, che possono essere causa di secchezza.

Allo stesso modo, le allergie da contatto (cibo, giocattoli di gomma, ciotole di plastica, prodotti per la pulizia della casa) possono sviluppare una certa sensibilità. Ma la secchezza del naso può essere anche una conseguenza della cattiva igiene, in grado di causare una proliferazione batterica anomala, o di alcune patologie, tra cui la sindrome di Cushing (iperadrenocorticismo), la leishmaniosi e altre malattie ormonali.