Abruzzo nuova zona rossa? Il governatore Marsilio pronto a firmare l’ordinanza

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La curva epidemiologica preoccupa l’Italia intera. All’indomani delle nuove zone rosse – Campania e Toscana – anche in Abruzzo potrebbero arrivare a breve nuove restrizioni. Il governatore della Regione Marco Marsilio, infatti, dovrebbe firmare in giornata una nuova ordinanza. Quest’ultima dovrebbe prevedere inoltre la chiusura delle scuole e dei centri commerciali.

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Abruzzo: si attende l’ordinanza del governatore Marsilio

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Dalla pagina Facebook del vicepresidente Emanuele Imprudente

Anche l’Abruzzo si avvia quindi verso un lockdown. Ad annunciarlo è il vicepresidente della regione Emanuele Imprudente con un post su Facebook. Queste sono le parole: “A volte si deve fare anche ciò che non si vuole fare, perché è giusto ed opportuno. Nessuno può sfuggire alle responsabilità. Questi non sono momento per fare giochi politici e propagandistici ma sono momenti in cui prendere posizione e anticipare le scelte. L’Abruzzo deve essere zona rossa con chiusura scuole.”

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Ad aver spinto il Cts regionale a chiedere le chiusure in Abruzzo sarebbero infatti la valutazione degli ultimi dati e l’aumento della pressione negli ospedali. In giornata il governatore Marco Marsilio, insieme ai suoi assessori, incontrerà le parti sociali, i sindacati, le attività produttive e l’Anci per chiarire la nuova situazione. Nella stessa giornata di oggi il presidente dovrebbe firma l’ordinanza che sarà poi condivisa con il Governo. Le nuove misure potrebbero partire già da domani e durare fino al prossimo 3 dicembre.

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Non solo in Abruzzo: la situazione in Italia

Curva, abruzzoLa situazione generale in Italia invece sembra iniziare a dare piccoli segnali positivi. Secondo l’ultimo rapporto del Ministero della Salute, l’indice di contagiosità, il cui picco è stato il 9 novembre, rimane stabile. Nonostante la percentuale dei positivi si sia stabilizzata intorno al 14,6%  bisogna ancora aspettare per il calo della curva. Fondamentale a tal fine sarà la situazione nelle prossime due settimane.

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