Le insidie e i pericoli sono sempre dietro all’angolo nel mondo digitale. Le I.A. contirbuiscono all’aggravarsi della situazione. Un uomo è stato arrestato per aver generato immagini di abusi su minori tramite intelligenza artificiale. Le foto dei piccoli, trovate in rete, venivano modificate per poi esser vendute. Il colpevole Rischia di essere condannato a 18 anni di carcere sebbene abbia subito ammesso i propri crimini. Sarebbero diverse le entità che richiedevano il “servizio” e proverrebbero da diverse parti del mondo. La notizia potrebbe essere quindi solo la punta dell’Iceberg e potrebbe portare a scoperchiare un enorme vaso di pandora
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Intelligenza artificiale: nuova frontiera per la pedopornografia
La notizia è gravissima e ci riguarda tutti nella misura in cui tutti noi utiliziamo, quotidianamente i social e internet in generale. Se la prospettiva di avere in tasca tutto lo “scibile” umano è allettante per una persona curiosa. Ma la curiosità può anche essere morbosa e se la si unisce a disturbi di natura psicologica il meraviglioso mondo dei social diventa una vera e propria discarica a cielo aperto. La notizia di oggi infatti sembra esser presa direttamente da un cumulo di quest’ immondizia digitale.
Un uomo avrebbe trasformato delle foto reali di bambini trovati in rete in immagini disturbanti a sfondo sessuale tramite l’intelligenza artificiale. Lo scopo era guadagnare dalla loro vendita. Il colpevole avrebbe intorno ai 27 anni e si è subito dichiarato colpevole. Ora rischia 18 anni di carcere. Secondo le indagini l’uomo produceva immagini anche su richiesta di altri utenti social. La notizia clamorosa non svela solo la parte sommersa e pericolosa di internet. Potrebbe essere anche l’inizio di qualocosa di più grosso
Abusi su minori tramite intelligenza artificiale: a-scoperta la punta di un iceberg?
Nel corso delle indagini, gli agenti hanno identificato sospetti e vittime in tutto il mondo. Potrebbe trattarsi di un caso che potrebbe avere dei risvolti clamorosi
Jeanette Smith, procuratrice specializzata del Crown Prosecution Service ha detto: “Crediamo che sia la punta di un iceberg. Con l’evoluzione delle tecnologie. Con la capacità di utilizzare l’intelligenza artificiale per creare immagini realistiche di abusi sessuali e fisici su minori, ci aspettiamo di vedere un numero maggiore di questi casi”






























