Adam Jendoubi, attore de “La paranza dei bambini” morto a soli 23 anni

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Adam Jendoubi morto
Dalla pagina facebook di Adam Jendoubi

Adam Jendoubi morto dopo nove giorni di agonia in ospedale. L’attore 23enne diventato famoso dopo aver lavorato nel film “La paranza dei bambini” e in alcuni video del cantante Liberato è deceduto in ospedale in seguito ad un arresto cardiaco. L’agonia del giovane è durata nove giorni. L’annuncio da parte del fratello.

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Adam Jendoubi morto , l’ attore 23enne stroncato prematuramente da un infarto la notte di Capodanno

Adam Jendoubi morto
Dalla pagina facebook di Adam Jendoubi

Adam Jendoubi morto. Adam venne trovato privo di sensi a Catellammare la mattina di Capodanno. Dopo nove giorni in ospedale il giovane di origini algerine ha esalato l’ultimo respiro. Adam era diventato famoso per aver interpretato il ruolo di “Aucelluzzo” nel film “La paranza dei bambini” tratto dal romanzo di Roberto Saviano. Adam era stato anche protagonista di alcuni video del noto cantante napoletano Liberato. A dare la tragica notizia è stato Habib, il fratello della giovane vittima, anch’esso attore e modello. Habib ha dato anche notizia che la famiglia ha dato l’assenzo per la donazione degli organi.

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La notizia del ritrovamento in condizioni critiche ha fatto inizialmente pensare ad un incidente

tagli stipendi 118, Adam Jendoubi mortoAdam Jendoubi morto in ospedale. Il giovane era stato soccorso in arresto cardiaco all’alba di capodanno. Il malore lo ha colto lungo una strada di Catellammare. Sul volto del ragazzo sarebbero state rinvenute delle ferite sospette. Per questo sulle prime si era ipotizzato che fosse stato vittima di un incidente stradale. L’attore 23enne sarebbe invece stato colpito da un arresto cardiaco dopo aver partecipato ad una festa di Capodanno.

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Le parole commosse del fratello e il ricordo social del regista dei videoclip dI Liberato

dpcm 6 aprile covid, Adam Jendoubi mortoHabib, fratello dell’attore scomparso prematuramente, ha pubblicato su instagram una storia struggente in memoria di Adam. Nella storia in questione Habib rende noto a tutti che Adam a soli 18 anni aveva scelto di donare gli organi qualora gli fosse capitato qualcosa. Ad unirsi alla schiera di messaggi sui social non poteva mancare di certo Francesco Lettieri. Lettieri è il regista dei video di Liberato che hanno visto il 23enne come protagonista. “Era uno spettacolo assistere al suo talento puro e inconsapevole”. Lettieri ha poi eloggiato la bravura del giovanissimo attore. “non c’era stato bisogno di dirgli niente”. Il regista conclude esprimendo il gran dispiacere per la sua scomparsa e la rabbia per non poter vedere dove quel talento così lampante lo avrebbe condotto.

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Le parole di Roberto Saviano

Adam Jendoubi morto
Dalla pagina facebook di Roberto Saviano

Immancabile anche l’omaggio di Roberto Saviano. Lo scrittore su X apre il post con una frase evocativa ripresa da una canzone di Liberato. “Na botta rint’ ‘o core ho sentito quando mi hanno avvertito che Adam era grave dopo essersi sentito male la notte di Capodanno”. Lo scrittore ricorda poi il primo incontro con l’attore che, all’epoca, era ancora un ragazzino. A colpire Saviano fu la sua bellezza e il modo di riuscire ad imporsi in maniera naturale dinanzi la telecamere. Lo scrittore quasi lo eleva a simbolo e icona di una napoletanità multiculturale ma non per questo meno partenopea. “Resteranno i suoi organi che continueranno a respirare in altre vite. Addio Adam, addio ragazzo” conclude infine Saviano.