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Agcom continua la guerra al “pezzotto”: minacce di chiusura di siti illegali e di multe fino a 5000 euro

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Agcom pirateria online

Agcom pirateria online: annunciati provvedimenti rigorosi contro la pirateria online, con multe fino a 5000 euro. Criticato l’uso di siti pirata e applicazioni illegali, sottolineando l’importanza della cooperazione dei motori di ricerca. Si inserisce in un contesto legislativo più ampio, con sanzioni fino a 15mila euro per chi viola i diritti d’autore.

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Agcom pirateria online: lotta al “pezzotto”

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Dalla pagina Facebook ufficiale di AGCOM

Il commissario dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom), Massimiliano Capitanio, ha fatto una dichiarazione decisa riguardo alla pirateria online. In un post pubblicato su LinkedIn, ha annunciato una serie di provvedimenti rigorosi per contrastare coloro che utilizzano contenuti piratati. Ha affermato che nessuno dovrebbe ottenere sconti per tale comportamento illecito. Secondo Capitanio, il miglior modo per combattere la pirateria è contrastare non solo le associazioni criminali, ma anche quelle legali. Questo annuncio è giunto poco prima dell’attuazione di una serie di multe che possono arrivare fino a 5000 euro per gli utilizzatori di contenuti piratati. Capitanio ha specificato che, pur essendo impopolare, sarà necessario multare non solo gli utenti che utilizzano siti pirata. Saranno da multare anche coloro che si affidano a applicazioni facilmente scaricabili dagli store Android e Apple, nonché dai portali Amazon.

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Agcom pirateria online: multe fino a 5000 euro

Legge anti pezzotto
Dalla pagina X di Dazn

Inoltre, ha criticato anche i motori di ricerca per non collaborare adeguatamente nel contrastare la pirateria. Sarebbe permesso ai siti illegali di rimanere facilmente accessibili agli utenti. Le sanzioni previste vanno da 150 a 5000 euro, una misura che, come sottolinea Capitanio, si vorrebbe evitare. Ma queste sarebbero diventate necessaria per contrastare coloro che traggono profitto illegalmente. Inoltre, servirebbero per scoraggiare gli utenti ignari che potrebbero pensare di poter usufruire dei contenuti piratati senza conseguenze. Questo intervento dell’Agcom si inserisce in un contesto legislativo più ampio. Nel luglio scorso, il Senato ha approvato all’unanimità un disegno di legge volto a contrastare la pirateria online. Il ddL servirebbe a prevenire la diffusione illecita in rete di contenuti protetti dal diritto d’autore. Le multe previste sono salate e possono arrivare fino a 15mila euro per coloro che diffondono contenuti illegali.

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Agcom pirateria online: possibile chiusura siti illegali

Truffa online man in the middleL’Agcom potrebbe ordinare ai fornitori di servizi di bloccare l’accesso a tali contenuti in situazioni particolarmente gravi e urgenti. Ciò avverrebbe durante la trasmissione illegale di eventi in diretta, film, programmi di intrattenimento o eventi sportivi. Coloro che violano la legge rischiano non solo sanzioni pecuniarie, ma anche la detenzione, che può arrivare fino a tre anni di carcere. Per contrastare la pirateria, l’Agcom ha attivato anche la piattaforma “Piracy Shield”. Questa mira a individuare e segnalare coloro che diffondono e usufruiscono di contenuti illegali. Questo strumento è stato reso operativo dal 1° febbraio e rappresenta un ulteriore passo nella lotta contro la pirateria online. In conclusione, l’Agcom si sta muovendo con determinazione per contrastare la pirateria online e proteggere i diritti di proprietà intellettuale. Le multe salate e le misure drastiche dimostrano la volontà delle autorità italiane di combattere questo fenomeno illegale.