Argentina aborto, decisione storica: legalizzato dal Senato

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Argentina aborto legalizzato dal Senato. La legge sull’interruzione di gravidanza è stata approvata dal senato. Si tratta di una decisione storica, poiché il Paese è ora uno dei pochi in America latina a consentire l’aborto. Un processo lungo e travagliato, che ha visto la resistenza in Parlamento e in seno alla Chiesa cattolica.

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Argentina aborto: il si del Senato dopo due anni

cimiteri dei feti abortoPrecedentemente, l’interruzione di gravidanza in Argentina era ammessa solo in caso di stupro o di pericolo per la salute della donna. Ora, dopo il si della Camera anche il Senato argentino approva il disegno di legge che legalizza l’aborto.

Nel 2018, la legge era passata alla Camera dei Deputati ma non al Senato. Nel 2020, la legge è stata approvata definitivamente dal Senato con 38 voti favorevoli, 29 contrari e 1 astenuto. A favorirla, stavolta, sono stati anche l’introduzione di alcune modifiche al testo, l’inserimento dell’obiezione di coscienza e il sostegno del partito di governo.

Il diritto a interrompere la gravidanza si inserisce in un più ampio progetto di tutela della salute della donna e della sua condizione di madre. Fortemente caldeggiato dal movimento femminista, trova oggi, dopo non pochi ostacoli, il suo compimento.

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Argentina aborto: la situazione prima del si

psicologo L’ILE, Interrupción Legal del Embarazo (letteralmente, interruzione legale della gravidanza), venne introdotta nel 2015 nel Paese. Stabiliva che le donne vittime di abusi sessuali potessero abortire senza autorizzazione giudiziaria e senza essere perseguite penalmente. In tutti gli altri casi, salvo che per tutelare la salute della futura made, la pratica era considerata illegale. 

Tuttavia, come spesso accade in Paesi con una legislazione in materia cosi restrittive, erano molte le donne che praticavano aborti clandestini, con elevati rischi per la loro salute o di condanne. Secondo un recente rapporto, dal 2019 ci sono stati almeno 852 casi giudiziari contro donne che hanno interrotto la gravidanza. Legalizzare l’aborto vuol dire fare un passo avanti per consentire una scelta consapevole, assistita e sicura, anche in un ambito cosi delicato e difficile.

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