Aggressione omofoba a Ferrara, neofascisti: “Mussolini vi brucerebbe tutti”

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Aggressione omofoba a Ferrara, un gruppo di neofascisti insegue dei giovani gay. Contro i ragazzini vengono lanciati petardi e un piccione morto. Tante le minacce rivolte. “Conoscete Benito Mussolini? Sapete che vi brucerebbe tutti?”. Oppure gli insulti più classici e viscidi come: “Froci di merda!”. All’indomani quindi della tagliola del DDL Zan, le aggressioni omofobe riprendono. Questa volta la vittima più grande aveva appena 19 anni. La denuncia arriva invece tramite Tik Tok.

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Aggressione omofoba: a Ferrara ragazzini insultati e minacciati

LGBT, Aggressione omofoba,A Ferrara un gruppo di ragazzi LGBT è stato brutalmente aggredito da dei neofascisti. Gli aggressori più grandi di 6/7 anni rispetto le vittime. Hanno lanciato loro contro dei petardi e un piccione morto. “Frocio di merda” e “Mussolini vi brucerebbe tutti” le urla che hanno accompagnato il tutto. La denuncia arriva grazie a un video di Tik-Tok girato dalle stesse vittime del fatto. L’obbiettivo del gruppo di ragazzi appartenenti alla comunità LGBT era di diffondere la notizia ai più. I genitori invece si sono occupati di sporgere denuncia ai carabinieri. Di fatto la vittima più grande aveva appena 19 anni.

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Aggressione omofoba: la testimonianza dei ragazzi

partito gay, Aggressione omofoba,Il racconto dei fatti è dato dal video di Tik-Tok delle stesse vittime. “Li abbiamo denunciati ma non potevamo fare molto altro” sostengono. “Dato che la legge Zan non è stata approvata” e quindi non vi è nessun’aggravante a riguardo. “Vorrei che questo video girasse” dichiara uno dei ragazzi. “Per far capire che abbiamo bisogno di questa legge, e non solo noi.” Un appello quindi alla politica e ai politici. Una richiesta d’aiuto. Non è infatti la prima volta che, a detta dei genitori, vengono aggrediti. “In altre occasioni c’erano state battute e allusioni”. Nulla però di simile a quanto successo l’ultima notte. Forse, senza la legge Zan, si sentivano più al sicuro.

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