Aggressione Torre del Greco di una ragazza trans, le parole del sindaco

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Aggressione Trans

Aggressione trans a Torre del Greco. Il video dell’aggressione ai danni di una ragazza trans è al vaglio della polizia. Intanto arrivano messaggi di solidarietà dal PD di Torre, dal primo cittadino Palomba e da consigliere regionale, Francesco Emilio Borrelli

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Aggressione trans: ostilità denunciata dal consigliere regionale Borrelli

aggressione transScene di pura ostilità sono state riprese nella tarda serata di venerdì 5 febbraio, in Via Nazionale, a Torre del Greco. Due ragazzi, minorenni, rincorrono sogghignando una ragazza trans. Lei, indifesa, urla impaurita e, mentre i ragazzi la strattonano, inciampa. I due la prendono a calci mentre è a terra per poi, con un sorriso soddisfatto, correre verso la macchina in cui qualcuno ha ripreso tutto.

Il video diffuso dagli stessi aggressori, magari considerato motivo di vanto, è arrivato nella home del consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli, che ha denunciato. Un aggressione brutale per il solo scopo di riderci su; La rappresentazione di una società ancora troppo retrograda che si diverte ai danni di altre persone. Riguardando il video è facile capire che i due ragazzi sono minorenni, il che rende chiaro il mancato apporto culturale nella popolazione.

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Solidarietà per aggressione trans

Aggressione TransMolti i messaggi di solidarietà dalla comunità di Torre e non solo. I primi a esprimere vicinanza sono stati i democratici del PD di Torre del Greco. In un comunicato, hanno espresso vicinanza alla vittima. Condannano l’accaduto come un campanello d’allarme di una comunità poco sensibilizzata. “Come PD, il nostro impegno sarà sempre finalizzato a sostenere e difendere i valori della diversità e dell’inclusione”. Il comunicato continua con una sollecitazione all’amministrazione comunale a sostenere legalmente le vittime di attentati e ad apparire come parte civile in qualsiasi processo.

Concludono con un messaggio: “non bisogna mai dimenticare che più che le ferite nel corpo, a provocare maggiore dolore sono quelle nell’animo. Entrambe però rappresentano una violazione della dignità umana, un atto dinanzi al quale nessuno può pensare di chiudere gli occhi o girarsi dall’altro lato“.

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Aggressione trans: Solidarietà da parte del primo cittadino e da Arcigay Napoli

Aggressione trans
Foto da profilo ufficiale Palomba Sindaco

Sulla vicenda, appresa via social, è intervenuto anche Giovanni Palomba, sindaco del comune vesuviano. “Se i fatti denunciati si dovessero rivelare reali, non possiamo che condannare l’accaduto e auspicare l’identificazione degli autori di questa vile aggressione“. Queste le parole del primo cittadino, che ha poi dichiarato di seguire personalmente la vicenda condannando fermamente la violenza accaduta.

Vicenda commentata anche da Daniela Lourdes Falanga. La presidente dell’associazione Arcigay Napoli ha dichiarato: “Conosciamo la persona inseguita e presa a calci. Si tratta di una donna trans già supportata da Antinoo Arcigay Napoli e Pride Vesuvio Rainbow in diversi momenti. Stiamo in tutti i modi cercando di contattarla per mostrarle sempre vicinanza e aiuto. Ci impegneremo a darle il massimo sostegno“.

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