Alberto Sordi: l’omaggio al grande artista a 100 anni dalla sua nascita

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Alberto Sordi
Foto dalla pagina Instagram "Alberto Sordi"

È praticamente impossibile parlare di storia del cinema italiano senza nominare Alberto Sordi. Il celebre artista romano è stato – ed è ancora oggi – un volto iconico, simbolo di un’italianità che non può che restare nel cuore. A 100 anni esatti dalla sua nascita, il 15 giugno 1920, Roma e l’Italia rendono omaggio al grande artista, con una serie di eventi dedicati.

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Alberto Sordi, icona del cinema italiano

alberto sordi
Foto da Cinecittà News

Alberto Sordi nasce a Roma il 15 giugno 1920. Uomo e artista poliedrico, è stato attore, regista, sceneggiatore, compositore, cantante e doppiatore. Durante la sua carriera, è stato protagonista di circa 200 film diventando cosi di diritto un interprete di spicco nel panorama della commedia italiana.

La sua romanità è stata la chiave del suo successo, assieme a uno straordinario talento. Ha dato vita a personaggi comici, ma ha saputo interpretare magistralmente anche ruoli drammatici, come nel film “La grande guerra” di Mario Monicelli, premiato alla Mostra di Venezia col Leone d’oro.

Il suo palmares è un portfolio ricco di interpretazioni amate dal pubblico, premi e riconoscimenti. Il grande valore artistico e umano di Alberto Sordi è ancora vivo a Roma e in Italia. E non solo tra chi lo ha conosciuto personalmente: anche i giovani hanno saputo apprezzarne la grandezza.

I tributi

Alberto Sordi
Foto da Tgcom24

In occasione del centenario della sua nascita, Mediaset e Rai hanno reso omaggio a Alberto Sordi proponendo alcuni dei suoi successi, a partire dal sabato 13 giugno. Rimandata a settembre, invece, è la mostra a lui dedicata nella sua casa-fondazione.

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Negli anni non sono mancate manifestazioni di affetto e stima. Il 15 giugno 2000 il sindaco di Roma, Francesco Rutelli, gli cedette per un giorno la sua fascia tricolore. Ai suoi funerali, una folla di 250.000 persone lo accompagnò lungo tutto il tragitto. Nel centenario della sua nascita, tanti romani si recheranno “in pellegrinaggio” presso la sua tomba al cimitero monumentale del Verano. 

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