L’esistenza degli alieni è stata da sempre discussa, ma nei giorni scorsi è arrivata una svolta. Secondo il quotidiano Yediot Aharonot, Haim Eshed, ex capo della sicurezza spaziale israeliana, è convinto che gli extraterrestri siano in contatto con la Terra da anni, tuttavia hanno richiesto esplicitamente di non comunicarlo all’umanità. La NASA non ha voluto esprimersi a riguardo.
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Alieni in contatto con la Terra, ma gli umani non sono ancora pronti

Le parole pronunciate da Haim Eshed riguardo la presenza degli alieni hanno presto fatto il giro del mondo. “Gli extraterrestri hanno chiesto di non rendere pubblica la loro presenza. L’umanità non è ancora pronta”, ha detto ai giornalisti. Secondo gli UFO (Unindentified Flying Object, ovvero Oggetti Volanti Non Identificati), gli abitanti della Terra giungerebbero a un’isteria di massa qualora venissero a conoscenza di quello che sta accadendo nella Federazione Galattica. Quest’ultima è il risultato di una cooperazione tra alieni e gli agenti statunitensi e iraniani, incaricati di rappresentare l’intera popolazione mondiale. Lo scopo dell’accordo è comune: scoprire insieme i segreti e i misteri dell’universo.
La collaborazione avviene tramite gli Stati Uniti, ma nel progetto è coinvolto anche l’Israele. Secondo Haim Eshed, noti personaggi americani sono a conoscenza dell’esistenza della Federazione Galattica, tra cui Donald Trump. Le riunioni tra extraterrestri e i rappresentanti americani avverrebbero su Marte, precisamente in una base sotterranea.
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Gli alieni esistono? La risposta della NASA

Il travolgente mistero degli alieni ha appassionato la gente al punto da creare un vero e proprio mestiere sulla materia. A partire dagli anni ‘40 del Novecento, dopo il primo avvistamento della storia (a opera dell’aviatore statunitense Kenneth Arnold) è nato infatti l’ufologo.
A oggi, gli scienziati sarebbero ancora impegnati nella ricerca di forme di vita intelligenti. In proposito ricordiamo il programma SETI (Search for extraterrestrial intelligence, cioè Ricerca per l’Intelligenza Extra-Terrestre), nato verso la fine del secolo scorso e proposto da Frank Drake, a tutt’oggi direttore dell’organizzazione californiana.
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Alieni vegetali: il pericolo terreno

Ma se molti sono affascinati dall’argomento e desiderano saperne sempre più, un’altra fetta di popolazione terrena è intimorita dagli UFO. Quasi nessuno si è tuttavia reso conto che gli alieni abitano tra noi da anni ormai. Parliamo di specie arboree altamente invasive che distruggono l’ecosistema, oltre a danneggiare la salute della gente. Queste, sviluppatesi in seguito ai notevoli cambiamenti climatici, sono:
- Giacinto d’acqua, una pianta galleggiante dal fiore viola. È originaria dell’Amazzonia, ma è arrivata anche in Italia: ostacola barche e la pesca in acque dolci. Blocca il passaggio di luce e ossigeno, impedendo lo sviluppo di forme di vita nei fondali;
- Senecio, pianta dai fiori rossi proveniente dal Sudafrica. È in grado di diffondersi rapidamente ed è molto tossica per uomini e animali;
- Ailanto, conosciuto anche con il soprannome di albero del Paradiso. Proviene dall’Asia ed è possibile imbattercisi in ogni città, dato che è in grado di produrre migliaia di semi. Soffoca il resto della vegetazione, impedendone la crescita.





























