Roma, parla l’allevatore che ha rischiato la vita per salvare Paolo Pasqualini sbranato dai cani nel bosco

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Allevatore salvare uomo sbranato cani

Allevatore salvare uomo sbranato cani: un allevatore di Manziana, ha tentato di salvare Paolo Pasqualini dai rottweiler nel bosco Macchia Grande, a Roma. La tragedia ha sconvolto la comunità. Nonostante il rischio per la sua vita, ha cercato di distrarre i cani. Ma purtroppo il giovane è morto. Il suo coraggio rimane un esempio.

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Allevatore salvare uomo sbranato cani domenica mattina

Filippo Vecchiarelli, allevatore di Manziana, si è trovato al centro di un evento drammatico che ha scosso la comunità alle porte di Roma. Domenica scorsa, nel bosco Macchia Grande, ha tentato di salvare Paolo Pasqualini dalla morsa di tre rottweiler che lo hanno sbranato. L’uomo ha rischiato la sua stessa vita. La tragedia è avvenuta nel tranquillo spazio verde di circa 600 ettari gestito dall’Università Agraria. In esso residenti e non si ritrovano per passeggiate, giri in bicicletta e a cavallo. Era proprio lì, nel bosco, che Filippo Vecchiarelli si trovava la mattina presto di quella domenica. Ma ciò che ha vissuto quel giorno non si dimentica facilmente. La scena che ha trovato Filippo era raccapricciante. Nonostante la sua prontezza nell’intervenire, il giovane Paolo Pasqualini era già immobile, mentre i tre rottweiler lo avevano circondato e lo stavano attaccando.

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Allevatore salvare uomo sbranato cani: intervista

Allevatore salvare uomo sbranato caniA Fanpage Filippo racconta: “Il ragazzo era immobile, i cani gli stavano sopra. Ero vicino al luogo in cui è successa la tragedia, mi ha raggiunto una ragazza dicendomi di aver udito un uomo che gridava ‘aiuto’. Ma io non avevo sentito nulla. Quando sono arrivato nel punto indicato, però, non strillava più nessuno. Mi è venuto d’istinto estrarre il forcone che uso per il fieno dal pick-up, girando l’angolo ho visto la scena terribile. Mi dispiace tanto sia per il ragazzo che per la sua famiglia. Quando sono arrivato, era immobile, dunque suppongo che fosse già morto. I cani erano sopra di lui. Morire così è terribile. Quando ho visto quella scena terribile davanti ai miei occhi, la prima cosa che mi sono sentito di fare è gridare, perché volevo attirare l’attenzione dei cani, credendo di distrarli. Si sono focalizzati su di me, ma sono riuscito a difendermi.”

Conclude dicendo: “Fortunatamente avevo la macchina poco distante, mi sono chiuso dentro. Ho fatto ciò che potevo, purtroppo non è servito ad evitare che il ragazzo morisse”.

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Allevatore salvare uomo sbranato cani: esempio di coraggio

Carabiniere spara caneLa storia di Filippo Vecchiarelli è un esempio di coraggio e altruismo, ma anche di tragedia e dolore. Il suo gesto eroico rimarrà nella memoria di chiunque abbia seguito questa vicenda. In un momento di crisi e tragedia, ha dimostrato il suo instancabile impegno nel tentare di salvare una vita. Il tutto è avvenuto anche a costo della sua stessa incolumità. Tutta la comunità si stringe intorno alla famiglia di Paolo Pasqualini. Il gesto di Filippo Vecchiarelli ci ricorda che, anche nei momenti più bui, esistono ancora persone disposte a mettere a rischio tutto per aiutare gli altri.