Ambientalisti si incatenano alla Primavera di Botticelli per protestare contro il cambiamento climatico

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Ambientalisti Uffizi Primavera Botticelli,
Dalla pagina FB ufficiale di: Ultima Generazione

Ambientalisti Uffizi Primavera Botticelli, dopo la Gioconda ora tocca a lui. Se la vicenda della torta e del finto disabile hanno ornato le pagine di cronaca per giorni, ora tocca agli ambientalisti e a Botticelli. Probabilmente non risentirà dello stesso clamore mediatico ma, ciò che è successo negli Uffizi di Firenze ha dell’incredibile. Tre persone sono state allontanate in quanto responsabili della vicenda. Che cos’hanno fatto? Si sono incatenate alla vetrata della Primavera di Botticelli per protesta.

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Ambientalisti Uffizi Primavera Botticelli: la protesta all’interno del museo

Ambientalisti Uffizi Primavera Botticelli,
fonte: Wikipedia

Ci troviamo a Firenze, nello storico museo degli Uffizi. Un luogo sacro per tutti gli amanti dell’arte, della storia e della cultura. Tuttavia, se nemmeno la Gioconda è riuscita a salvarsi quest’anno, difficilmente si sarebbe potuta difendere la Primavera di Botticelli. Infatti, alcuni ambientalisti, si sono introdotti nella sala Botticelli ed hanno esposto uno striscione. “Ultima Generazione No Gas No Carbone” recitava quest’ultimo. Poi, una volta esposto il grande manifesto, hanno deciso di incatenarsi al vetro che protegge la Primavera. Una mossa che mediaticamente ha sicuramente raggiunto il suo obbiettivo d’ascolti, ma senza riguardo alcuno per l’arte.

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Ambientalisti Uffizi Primavera Botticelli: l’arrivo dei carabinieri

Ambientalisti Uffizi Primavera Botticelli, allievi carabinieri campana, pomigliano d'arco operaio mortoL’arma dei carabinieri illustra i dettagli e le tempistiche della protesta. Di fatto, subito dopo l’inizio della manifestazione sono intervenute le autorità. Quest’ultime hanno allontanato i tre giovani, tutti e tra italiani. Saranno dunque denunciati per interruzione di pubblico servizio, resistenza a pubblico ufficiale, manifestazione non autorizzata, deturpamento e imbrattamento di cose. La protesta, spiegano i carabinieri, ha avuto inizio intorno alle 10:30 circa. Quest’ultima rientra in un progetto di stampo internazionale di ambientalisti a sostegno del clima. Lo stesso striscione infatti era stato già esposto nei giorni precedenti. Come nel caso del Teatro Puccini di Torre del Lago a Lucca, durante l’intervallo dell’opera Madama Butterfly.

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Ambientalisti Uffizi Primavera Botticelli: le parole dei manifestanti

Ambientalisti Uffizi Primavera Botticelli,
Fonte: Wikipedia

Al giorno d’oggi non è più possibile vedere una Primavera bella come questa” raccontano gli ambientalisti. Da qui l’idea di incatenarsi proprio davanti alla Primavera di Botticelli. “Incendi, crisi alimentare, siccità… rendono questi paesaggi sempre più rari”. Dunque: “Abbiamo deciso di utilizzare l’arte per trasmettere un messaggio d’allarme: stiamo andando verso un collasso ecoclimatico e sociale”. Poi proseguono: “Bisogna fare pressione sul Governo affinché intervenga con scelte più coraggiose per evitare tutto questo”. Infine: “Così come difendiamo il nostro patrimonio artistico dovremmo difendere anche il nostro pianeta. Bisogna preservare le espressioni più belle dell’umanità!”. Poi la sfida: “Non ci fermeremo finché il Governo non prenderà tutto ciò in considerazione”.

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