Dall’America a Sanremo, il potere della musica in 13 emozioni chiave

0
573
spotify Emozioni, premio lucio dalla sempreverde

La musica accompagna le nostre giornate e ha il potere di evocare sentimenti, sensazioni e ricordi. Attraverso la musica si possono percepire le emozioni nella loro universalità. Proprio partendo da questa convinzione, gli scienziati dell’Università di Berkeley, in California, hanno realizzato una mappa delle 13 emozioni chiave evocate dall’ascolto della musica.

Ti consigliamo questo approfondimento – Eros: dieci cose (che non sapevi) rivelate dalla scienza

Emozioni in musica: le 13 dominanti

EmozioniI ricercatori della California hanno intervistato oltre 2.500 persone negli Stati Uniti e in Cina. Hanno chiesto loro quali fossero le emozioni che provavano ascoltando canzoni rock, folk, jazz, classiche, popolari o heavy metal. I partecipanti hanno valutato circa 40 campioni musicali basati su 28 categorie di emozioni, in una scala di positività e negatività. Gli utenti hanno risposto agli stimoli di una mappa audio interattiva in cui, spostando dei cursori, potevano ascoltare migliaia di brani scelti dal team. Questo al fine di valutare se le reazioni emotive fossero uguali tra persone di culture diverse.

Il risultato di questa originale ricerca è stato l’individuazione di 13 categorie di emozioni dominanti evocate dall’ascolto delle canzoni. Queste sono: divertimento, gioia, erotismo, bellezza, relax, tristezza, sogno, trionfo, ansia, paura, fastidio, sfida e energia.

Ti consigliamo questo approfondimento – Visitare mostre e musei allunga la vita: lo dice la scienza!

Per ogni canzone, un’emozione

EmozioniRiguardo i campioni musicali analizzati, è emerso che la maggioranza dei partecipanti ha percepito:

  • Paura ascoltando la colonna sonora del film “Lo squalo” o di “Psycho”;
  • Energia ascoltando “Le quattro stagioni” di Vivaldi;
  • Carica ascoltando “Rock the Casbah” dei The Clash;
  • Sensualità ascoltando “Let’s Stay Together” di Al Green o “Careless Whisper” di George Michael;
  • Gioia ascoltando “Somewhere over the Rainbow” di Israel (Iz) Kamakawiwoʻole o “Shape of you” di Ed Sheeran;
  • Orgoglio ascoltando “The Star Spangled Banner” di Whitney Houston;
  • L’heavy metal, invece, è stato ampiamente considerato provocatorio.
Ti consigliamo questo approfondimento – Sanremo 2020, la lista completa: due big a sorpresa sul palco dell’Ariston

Il potere evocativo della musica

EmozioniAlan Cowen, dottorando in neuroscienze alla UC Berkeley, autore principale della ricerca pubblicata su Proceedings of National Academy of Sciences, ha affermato: “Immaginate di organizzare una playlist molto varia nei generi musicali. Poi ascoltatela e associate a ciascuna canzone lo stato d’animo che vi suscita. Questo è in breve il nostro studio”. Inoltre ha aggiunto: “La musica è un linguaggio universale, ma quasi mai prestiamo sufficiente attenzione a ciò che vuole dire e al modo in cui viene capita. Il nostro studio è stato un primo passo per capire tutte le emozioni che la musica riesce a suscitare”.

I risultati dello studio potrebbero trovare applicazione e utilità in nuove terapie psicologiche e psichiatriche che mirino a identificare e sollecitare determinati sentimenti. Potrebbero anche aiutare i servizi di streaming musicale (come Spotify) a soddisfare al meglio i desideri degli utenti.

Lo studio ha analizzato campioni americani e cinesi. Se avesse coinvolto anche l’Italia, avrebbe di certo interessato quella che è la grande biblioteca musicale delle emozioni nostrane: il Festival di Sanremo, pronto ad aprirsi per la sua 70° edizione.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

quindici + otto =