Animali al circo, Italia pronta a dire stop. Ecco la nuova legge delega

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animali al circo

Animali al circo – L’Italia è pronta finalmente a dire addio allo sfruttamento degli animali selvatici nei circhi di tutto il paese. È quanto previsto dalla nuova legge sullo spettacolo approvata ieri in via definitiva alla Camera dei Deputati. Ma andiamo a vedere quali saranno le novità.

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Animali al circo, arriva la nuova legge. Ecco dove eravamo rimasti

circo con animaliLa legge delega appena approvata va a sostituire la precedente, decaduta nel 2019; questa impegna il governo a “chiudere la partita” entro i prossimi 9 mesi. Finora l’Europa, sul tema dello sfruttamento degli animali al circo, aveva sempre parlato di una questione di coscienza. Così si lasciava il diritto ai singoli stati di legiferare in materia. Ma l’Italia era rimasta una delle poche nazioni a non avere ancora una legge chiara sul tema; a non decidere su quello che doveva essere il destino degli animali troppo spesso sfruttati negli spettacoli circensi. 

In pratica, dal 2019 a oggi, in assenza di un nuovo quadro normativo in materia, la presenza di un circo con animali diventava un problema; addirittura ne conseguiva un rimbalzo di responsabilità tra Comuni e Regioni.

I comuni, interpretando la nuova sensibilità, tentavano di vietare i circhi con animali; le Regioni, però, attraverso i TAR, ribadivano il loro pieno diritto ad operare sul territorio. Questo perché esiste (o, per meglio dire, esisteva) una legge, la 337/68, che autorizzava i circhi equestri, quindi i circhi con animali.

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Animali al circo, arriva la nuova legge. Cosa è cambiato?

animaliA essere cambiata, dagli anni in cui la legge autorizzava il circo equestre, è stata la sensibilità collettiva. Oltre il 70% degli italiani è ad oggi infatti contrario ai circhi con gli animali; lo afferma Eurogroup for Animals che ha commissionato un sondaggio d’opinione a Savanta ComRes che ha intervistato i cittadini di Repubblica Ceca, Francia, Germania, Ungheria, Italia, Polonia e Spagna. Del resto già con la precedente riforma Franceschini, dell’anno scorso, si prevedeva la graduale dismissione degli animali circensi, in attesa di riassegnarli a strutture più adeguate.

A essere cambiato adesso è soprattutto il fatto che l’azione governativa ha adesso tempi certi. L’ordine del giorno promosso dal deputato della Lega Filippo Maturi, presidente dell’intergruppo parlamentare per la biodiversità, accolto a grande maggioranza dalla Camera, prevede lo stop agli animali al circo entro due anni dall’attuazione della legge delega, avvenuta proprio ieri.

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Animali al circo, arriva la nuova legge. Ecco l’iter legislativo

Quali saranno adesso i passi successivi? Finora la Camera ha approvato la nuova Legge sullo spettacolo. Entro nove mesi il Governo dovrà partorire un decreto legislativo attuativo che porti al superamento dei circhi con animali entro due anni.

Non poteva essere altrimenti, visto che ormai in tutta Europa abbondano soluzioni alternative e che gli animali al circo (ma non solo) tenuti in cattività sono visti esclusivamente come una inutile e gratuita schiavitù, oltre che un pericolo. Ultima notizia del genere: un elefante, in un safari park calabrese, ha aggredito una donna. La donna è stata ricoverata in condizioni gravi all’ospedale di Catanzaro.

È l’ultimo segnale che uno scempio così grave deve finire.

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