Annuncio lavoro discriminatorio: l’azienda è stata multata per 10 mila euro. Nell’annuncio era richiesta una foto delle candidate in costume da bagno. L’annuncio è stato immediatamente rimosso ed è stato rimodulato.
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Annuncio lavoro discriminatorio: multata l’azienda
Una società napoletana è stata multata per aver pubblicato un annuncio di lavoro per la ricerca di una receptionist. In tale annuncio veniva richiesto alle candidate una foto in costume da bagno. L’annuncio è stato pubblicato qualche giorno fa da una società che ha sede al Centro Direzionale di Napoli. Tale società si occupa di vigilanza e ricerca una persona da impiegare come receptionist. Il post è stato immediatamente rimosso dall’azienda ed è stato successivamente rimodulato. L’accusa nei confronti dell’azienda è di aver postato un annuncio rivolto solo alle donne e pertanto discriminatorio in base alle norme di pari opportunità. L’azienda è stata multa per 10 mila euro e se verrà pagata immediatamente sarà ridotta ad un terzo della somma. La vicenda ha scatenato un polverone sui social.
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Annuncio lavoro discriminatorio: polemica

La denuncia è arrivata dal Ministero del Lavoro. Infatti, è stato il ministro del Lavoro Andrea Orlando a contattare il direttore dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, Bruno Giordano. Quest’ultimo ha disposto l’invio di alcuni ispettori all’azienda. Le verifiche attutate hanno portato alla sanzione amministrativa prevista dal divieto di discriminazione nell’accesso al lavoro. L’articolo in questione è l’art. 27 del D. Lgs. 198 del 2006 presente nel Codice delle pari opportunità. Ovviamente la polemica è ancora in atto e l’indignazione non è poca. Inoltre, sembra davvero assurdo il motivo per cui è arrivata la sanzione. Infatti, sarebbe stato opportuno descrivere il post come discriminatorio per la donna. Invece la sanzione è arrivata solo ed esclusivamente perché l’annuncio era rivolto solo alle donne e non anche agli uomini.






























