Anonimometro: nuovo strumento dell’Agenzia delle Entrate per scovare gli evasori

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Anonimometro evasione fiscale
Immagine presa dalla pagina Facebook ufficiale dell'Agenzia delle Entrate

Anonimometro evasione fiscale: l’Agenzia delle Entrate ha creato uno strumento informatico per scovare gli evasori fiscali. Attraverso questo strumento saranno controllate tutte le operazioni effettuate dai contribuenti. Tale strumento permetterà di recuperare circa 3 miliardi di euro.

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Anonimometro evasione fiscale: nuovo strumento informatico

L’Agenzia delle Entrate ha creato un’enorme banca dati contenente tutte le informazioni finanziarie degli italiani. Tale strumento informatico permetterà di scovare i furbetti delle tasse. In esso saranno presenti l’anagrafe dei conti correnti, o anagrafe dei rapporti finanziari. Saranno, quindi, tempi duri per gli evasori fiscali. La notizia è stata data direttamente dal direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera. Verrà creata una enorme banca dati contenente tutti i rapporti tra istituti di credito e clienti e tra le banche stesse. “Stiamo già partendo. E presto avremo i primi risultati” ha detto Ruffini, aggiungendo che le prime verifiche saranno anonime e riguarderanno il 2017. Vediamo in dettaglio come funzionerà l’anagrafe dei conti correnti e perché è stata ribattezzata anonimometro.

Sotto la lente del fisco i rapporti tra alcuni soggetti finanziari e i loro clienti, non solo relativamente a prelievi e versamenti sui conti correnti ma anche sul “numero di accessi alle cassette di sicurezza, la frequenza dell’apertura e o della chiusura di rapporti, l’elevata numerosità di conti correnti e altre tipologie di rapporti finanziari”. Venti categorie di imprese dovranno comunicare periodicamente all’Agenzia delle entrate le operazioni effettuate dai contribuenti. Tra queste: Poste Italiane Spa; Banche; Fondi di investimento e tutti gli organismi di investimento collettivo; Società di gestione del risparmio; Fiduciarie; Enti di assicurazione finanziaria; Imprese di investimento e consorzi o cooperative incentrate sulla garanzia dei fidi.

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Anonimometro evasione fiscale: parla il direttore Ruffini

Prelievi bancomat agenzia entrate
Immagine presa dalla pagina Facebook ufficiale dell’Agenzia delle Entrate

Ruffini ha detto: “Le prime estrapolazioni basate su dati pseudonimizzati, cioè inizialmente anonimi e poi utilizzabili in base a informazioni aggiuntive. Riguarderanno il 2017 e consentiranno di individuare i soggetti che avevano grandi movimentazioni sui propri conti correnti ma non hanno presentato la dichiarazione dei redditi. Oltre l’80% del totale dell’evasione riguarda chi non presenta la dichiarazione dei redditi o la presenta in modo infedele; meno del 20% la cosiddetta evasione da versamento, cioè di chi presenta la dichiarazione, ma poi non salda quanto deve”.  L’archivio dei conti correnti, ha poi aggiunto, sarà una risorsa fondamentale. Infatti, consentirà di intercettare, ad esempio, i soggetti con residenza fittizia all’estero ma che hanno conti correnti nel nostro Paese.

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Anonimometro evasione fiscale: recupero di circa 3 miliardi

Agenzia Entrate attacco hacker,

L’Agenzia ha spiegato in un documento ufficiale che l’analisi dei dati avverrà sulla logica degli algoritmi, privilegiando la prevenzione piuttosto che la repressione. Nello svolgimento del processo di analisi “viene sempre garantito l’intervento umano. Di conseguenza, non si fa uso di alcun tipo di processo decisionale completamente automatizzato. La figura dell’esattore non ha mai riscosso particolare simpatia. Ma se si vogliono garantire i diritti  fondamentali come sanità, istruzione, ordine pubblico, servono risorse. Questo è lo scopo dell’Agenzia delle Entrate. Secondo gli obiettivi del Pnrr il fisco dovrà recuperare dall’evasione fiscale 2,77 miliardi di euro entro la fine 2024. Ciò avverrà con l’invio di oltre 3 milioni di lettere di compliance.

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