Antartide, il buco dell’ozono si è chiuso: l’annuncio dell’OMM

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Fonte: pagina OMM twitter

L’Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM) ha annunciato che il buco dell’ozono in Antartide si è finalmente chiuso. La comunità scientifica l’ha definito uno dei più grandi e longevi della storia. “Le ultime due stagioni del buco dell’ozono dimostrano la sua variabilità di anno in anno, ma abbiamo bisogno di un’azione internazionale per applicare il Protocollo di Montreal”. Scopriamo meglio cosa è successo.

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Antartide: dopo 40 anni la svolta

Monitorato da circa 40 anni, il buco dell’ozono presente in Antartide si è finalmente chiuso. Definito dagli esperti uno dei buchi più grandi e duraturi della storia, il buco era cresciuto rapidamente in estate arrivando a circa 24,8 milioni di chilometri quadrati. Questo dicembre, dopo una stagione eccellente dal punto di vista delle condizioni meteorologiche, si è chiuso.

A dare la notizia è stata l’Organizzazione Meteorologica Mondiale attraverso il suo canale Twitter. Una notizia sperata da anni. “Le ultime due stagioni del buco dell’ozono dimostrano la sua variabilità di anno in anno e migliorano la nostra comprensione dei fattori responsabili della sua formazione, estensione e gravità. Abbiamo bisogno di un’azione internazionale continua per applicare il protocollo di Montreal”. Queste le parole del capo della divisione di ricerca sull’ambiente atmosferico dell’OMM Oksana Tarasova.

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Buco dell’ozono: cos’è e come si crea

antartideL’ozono è un gas naturale della stratosfera che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette del Sole. Si tratta di un fenomeno naturale, che non si presenta solo nelle zone del Polo Sud, anche se favorito dai vortici polari. L’ozono è un gas di colore blu, che si è formato milioni di anni fa grazie all’attività delle alghe che hanno prodotto e rilasciato ossigeno nel tempo.

Con il termine “buco dell’ozono” si indica il fenomeno della riduzione dell’ozonosfera. Si tratta di un fenomeno alquanto recente, causato dal rilascio di alcune sostanze inquinanti da parte dell’uomo o dalle attività ormai intensive di produzione.

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Il buco dell’ozono a cosa serve?

antartidePresente in Antartide, il buco dell’ozono è un fenomeno che si verifica ogni anno nei paesi del Polo Sud. Tra i fattori che giovano alla sua nascita e crescita, infatti, ci sono le temperature fredde.

Lo strato di ozono permette la vita sul nostro Pianeta, proteggendoci dalle radiazioni esterne. I fattori che determinano la diminuzione dello strato di ozono nell’aria sono prodotti che fanno parte della nostra quotidianità. Questo fenomeno è recente, principalmente per diversi fattori quotidiani, tra cui anche l’utilizzo del frigorifero. Nel 1987 gli scienziati, infatti, riuscirono a dimostrare che la causa scatenante del fenomeno era il Freon, gas che veniva utilizzato per raffreddare i frigoriferi. Una scoperta che portò a decretare nel 1989 il Protocollo di Montreal, che vietò l’utilizzo di tale prodotto in tutto il mondo.

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