Caldo record: la terra risponde. Le incredibili immagini della Nasa

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Mentre l’Italia e il mondo fanno i conti con l’emergenza da Coronavirus, un’altra urgenza sconvolge il pianeta, inarrestabile. Il caldo e i cambiamenti climatici stanno modificando il volto della Terra, stravolgendo i suoi equilibri e dettando nuove leggi. Dopo gli incendi che hanno devastato l’Australia all’inizio dell’anno, altre terribili immagini giungono dall’altro lato del mondo. Le anomale temperature registrate di recente in Antartide agitano gli esperti: alcuni scatti della Nasa ritraggono una situazione davvero preoccupante.

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Caldo record in Antartide 

caldoDurante i primi mesi del 2020 si sono registrate temperature inusuali. Queste hanno messo immediatamente in allarme gli scienziati che studiano i cambiamenti climatici. Gennaio è stato un mese stranamente caldo e febbraio non è da meno.

Il 6 febbraio in Antartide, infatti, la stazione di ricerca argentina Esperanza ha rilevato ben 18,3°. Qualche giorno dopo, anche la stazione di Seymour Island ha avuto una spiacevole sorpresa: i termometri segnavano 20,75°. Un team di scienziati spagnoli stanziati sull’isola di Livington ha riportato la temperatura di 12°. Dunque, sia l’entroterra che le isole soffrono di una “febbre” che sta sciogliendo grandi quantità di ghiaccio.

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Le sconvolgenti immagini della Nasa

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Fonte: Nasa Earth Observatory

Lo scioglimento del ghiaccio non modifica solo l’aspetto del paesaggio in Antartide, privandolo del suo caratteristico e naturale manto bianco e glaciale. Ha effetti sugli oceani, sulle terre emerse, sulla flora e la fauna. Queste ultime soffrono l’innalzamento delle temperature, trovando non poche difficoltà ad adattarsi, proteggersi o nutrirsi.

L’Earth Observatory della Nasa ha di recente pubblicato due sorprendenti immagini registrate dall’Operational Land Imager su Landsat 8. Gli scatti evidenziano le sostanziali differenze della calotta di ghiaccio di Eagle Island tra il 4 e il 13 febbraio 2020. Il cambio è repentino ed evidente: il ghiaccio e la neve diminuiscono a vista d’occhio lungo la costa settentrionale della penisola antartica.

Mauri Pelto, glaciologo del Nichols College nel Massachusetts, ha evidenziato la straordinarietà del fenomeno, mai verificatosi prima in Antartide. Il repentino scioglimento del ghiaccio è causato da temperature molto al di sopra dello zero, un fenomeno davvero inusuale per questa porzione di terra fino al secolo scorso.

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Scoperta una nuova isola

caldoIl caldo record, inoltre, ha portato allo scoperto una nuova isola. È emersa tra i ghiacci dell’Antartide e i ricercatori della spedizione scientifica Thwaites Glacier Offshore Research l’hanno chiamata Sif Island, dal nome di una dea norrena della Terra. L’isola è lunga circa 350 metri. La roccia di cui è composta spicca tristemente tra il candore dei ghiacci attorno.

Il motivo dell’improvvisa comparsa di questa rocciosa porzione di terra è un processo definito “rimbalzo glaciale”. Lo scioglimento del giaccio allenta la pressione sul continente sottostante. Per contro, quest’ultimo “rimbalza” e si solleva. I successivi studi sull’isola potranno fornirci nuove informazioni sulla sua natura e sul preoccupante fenomeno che ne ha rivelato l’esistenza.

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