Antonio Natale ritrovato morto vicino campo rom: oggi l’autopsia sul corpo

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Antonio Natale autopsia si svolgerà nella giornata di oggi, lunedì 25 ottobre. Sarà indispensabile per tentare di far luce sul mistero della sua scomparsa e della sua morte. Il suo cadavere era difatti irriconoscibile a causa dell’avanzamento dello stato di decomposizione. Il riconoscimento è stato effettuato solo grazie ai tatuaggi del ventiduenne scomparso.

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Antonio Natale autopsia: riconosciuto grazie ai tatuaggi

covid-19 allievi carabinieri coronavirusLunedì 4 ottobre 2021, Caivano. Questo è il giorno che segna l’inizio di un incubo per la famiglia Natale. Non si hanno più notizie di un ragazzo di 22 anni, Antonio; viene lanciato l’allarme e partono immediatamente le ricerche. La speranza è quella di ritrovare un giovane ancora vivo, forse ferito, ma mai morto. E invece, dopo 14 giorni, nei pressi di un campo rom viene fatta una scoperta agghiacciante. Antonio è morto. A ucciderlo sono stati dei proiettili, e il suo assassino – o ne è più di uno? – si è adoperato per nascondere il cadavere. Il riconoscimento dello stesso è stato reso possibile grazie ai tatuaggi del ragazzo; il suo corpo, infatti, era già in stato di decomposizione. I Carabinieri che si stanno occupando del caso hanno preferito nascondere i dettagli della storia per indagare nella massima segretezza. Ciò che sappiamo, è che quest’oggi si terrà finalmente l’autopsia del corpo. Riuscirà a portare alla luce tutto ciò che è avvenuto poco prima della morte di Antonio?

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Antonio Natale autopsia: parla Anna, la madre del 22enne

Recentemente il noto social media Facebook ha ospitato una diretta di Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi. Durante lo streaming Anna, la madre di Antonio Natale, ha raccontato di tutto ciò che ha dovuto sentire durante quei 14 giorni di vuoto. Nelle due settimane di scomparsa del figlio, in molti le hanno detto che era stato venduto a un gruppo criminale, ma che era ancora vivo. Con molta probabilità, erano parole utilizzate per rassicurare il cuore tempestoso di una madre spaventata e preoccupata. Gli inquirenti, invece, credono che Antonio sia stato ucciso il 4 ottobre stesso. Sarà l’autopsia a rivelare tutto.

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