App Coronavirus: la tecnologia italiana contro l’epidemia

La App made in italy che sconfiggerà il coronavirus

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App Coronavirus

Come sappiamo, la situazione in Italia non è da definirsi rosea. Tanti sono stati i decreti fatti dal governo, un fiume di informazioni e disinformazione è arrivato alle nostre orecchie. Una strategia di mappatura dei cittadini, mediante le nuove tecnologie (App), ad oggi, non sembra ancora stata diffusa. È in arrivo però una App Coronavirus tutta italiana per darci una mano. Ma andiamo con ordine.

La SARS-CoV-2 (Sindrome respiratoria acuta grave coronavirus 2) o più semplicemente Covid-19 (CO-rona VI-rus D-isease -19 anno d’identificazione, 2019) è un nuovo ceppo di coronavirus che non è stato precedentemente mai identificato nell’uomo.

Questi virus sono chiamati così per le punte a forma di corona presenti sulla loro superficie; secondo un pool di scienziati il nuovo coronavirus è fratello di quello che ha provocato la Sars.

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Come è possibile individuare il contagiato?

app coronavirusL’organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) pone come strategia alla base della lotta alle epidemia il seguente protocollo: trovare il contagiato -> isolarlo -> testarlo -> trattare ogni caso -> tracciare ogni contatto. In Italia qualsiasi cittadino, nel caso avesse avuto un contatto con un caso di Covid-19, deve:

  • Mettersi in isolamento e contattare il medico di famiglia;
  • Il medico con gli Epidemiologi dell’ASL di competenza valuterà l’opportunità di fare il tampone presso il domicilio mediante il 118;
  • L’ASL avvia la sorveglianza attiva comunicando il nominativo al comune per l’attivazione della permanenza domiciliare.
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Come si può ricostruire la catena di contagi?

App CoronavirusIn Italia è stata creata una task force Covid-19 composta da tecnici e personale sanitario alle dipendenze della Protezione civile, che adotta un algoritmo procedurale per l’individuazione di casi sospetti. Sono sottoposti a screening per la ricostruzione e interruzione della catena di contagi:

  • i domiciliati o coloro che hanno soggiornato a lungo nelle zone rosse;
  • i familiari dei casi sospetti;
  • chi ha avuto rapporti con pazienti ricoverati provenienti dalle zone rosse;
  • chi ha avuto rapporti stretti con persone provenienti dalla Cina.
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App Coronavirus: come affrontare il Covid-19 con la tecnologia?

App Coronavirus

La tecnologia da sola non basta a risolvere un’epidemia. Abbinata ai numerosi decreti restrittivi e a una maggiore responsabilità civile, potrebbe però velocizzare l’uscita da questo tunnel. In Cina e in Corea del Sud, sono state utilizzate delle applicazioni (App) che, mediante la rete telefonica cellulare terrestre e i sistemi di geo-localizzazione GPS, hanno consentito di mappare l’avanzata dell’epidemia.

Le funzioni principali di queste app sono:

  • Tracciare i contagiati e assicurarsi che restino in quarantena;
  • Individuare i contatti precedenti della persona contagiata (ultimi 15 giorni), per interrompere la catena di contagio, accedendo alla banca dati degli operatori di telefonia mobile per ricostruire la catena;
  • Effettuare Mappature del territorio, per evidenziare zone ad alta concentrazione di contagi;
  • Sapere chi si sposta dal luogo di residenza;
  • Comunicare ai servizi sanitari giornalmente i propri dati biometrici (Temperatura, tosse, affaticamento respiratorio…);
  • Localizzare i sintomatici non testati;
  • Inviare autocertificazioni elettroniche ai lavoratori che si trovano in aziende definite per il governo essenziali, quindi identificabili rapidamente dalle forze dell’ordine ai posti di blocco;
  • Possibilità di fare acquisti online di generi di prima necessità;
  • Regolamentare il flusso nei trasporti pubblici e supermercati su diverse fasce orarie.

Quale App Coronavirus si sta sviluppando in Italia?

App Coronavirus

Secondo studi statistici, circa il 70% dei cittadini Italiani dispone di uno Smartphone e quindi può essere monitorato. In Italia un team di specialisti della SoftMining, azienda nata nell’università di Salerno, ha sviluppato un’app denominata “SM Covid-19“. Questa app, testata dalla nostra redazione per i nostri lettori, non ha le stesse funzionalità di quelle fino a oggi create in Cina e in Corea del sud.

Il suo scopo è quello di costruire modelli comportamentali del virus COVID-19 per dare supporto alla comunità scientifica nel ricostruire catene di contagio e stimare il rischio atteso di contagio per gli utenti.

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App Coronavirus: Qual’è il suo funzionamento?

App Coronavirus

La app si presenta con una schermata user friendly, riporta in alto il numero aggiornato dei contagi, ricoverati e deceduti. Al centro è stata riportata la % di rischio di contagio, e nella parte bassa ci sono dei pulsanti con collegamenti Hyperlink ai siti istituzionali.

Questa App non vuole essere un dispositivo medico o sostituirsi ad una diagnosi medica. Valuta il rischio di trasmissione del virus attraverso monitoraggio del numero, della durata e del tipo di contatti, in completo anonimato. Per il suo corretto utilizzo, richiede l’attivazione dei sensori Bluetooth e posizione GPS.

SM Covid-19, è stata sviluppata senza fini economici né di acquisizione di dati sensibili, vuole offrire uno strumento per il contenimento del virus alle autorità sanitarie. Con una banca dati a disposizione, gli ospedali potrebbero aggiornare lo stato di una persona (negativo o positivo al test) e istantaneamente l’app andrebbe ad aggiornare il rischio di ogni altra persona con la quale questa sia venuta in contatto.

Ci auguriamo che il governo abbia in cantiere un decreto che introduca l’utilizzo di tali tecnologie, per monitorare il dilagarsi di questa epidemia.

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