Assorbenti lavabili: l’alternativa economica che fa bene all’ambiente

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Armine Harutyunyan parità assorbenti lavabili festa della donna

Nonostante siano una necessità, gli assorbenti restano un bene di lusso per le donne. Tante sono le polemiche e le richieste di ridurre l’IVA su questi prodotti, ma la situazione non cambia. Per questo, si è reso indispensabile valutare delle alternative ai classici usa e getta che inquinano e gravano sulle spese mensili. Oltre alle ormai diffuse coppette mestruali, tornano in auge gli assorbenti lavabili come ai tempi delle nostre nonne. Sono pratici, economici ed eliminano una grande quantità di plastica e altri prodotti difficilmente smaltibili.

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Assorbenti lavabili: cosa sono e come si usano

assorbenti lavabili
Dalla pagina instagram serendipityhandmade

Gli assorbenti lavabili sono una variante dei tamponi comunemente usati. Hanno il vantaggio di poter essere riutilizzati e riciclati, riducendo cosi le spese e l’impatto ambientale. Sono leggermente più spessi degli usa e getta ma non ingombrano e, essendo prodotti con tessuti naturali, riducono sensibilmente irritazioni, fastidi e possibili allergie. Alcuni sono composti da un unico pezzo. All’esterno sono ricoperti da un tessuto impermeabile, mentre all’interno hanno diversi strati di cotone, flanella, bambù o tessuti tecnici come micropile o microsuede (microfibra), che sono traspiranti e antimacchia. Altri assomigliano a slip di cotone con una particolare tasca in corrispondenza del flusso.

A dispetto di ogni credenza sono igienici e non producono o trattengono cattivi odori. La forma è la stessa di quelli in plastica, sono più morbidi e con elevate capacità di assorbenza. Ne esistono varianti con ali che si chiudono con una clip, per fissarli alla biancheria.

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Assorbenti lavabili: come usarli?

assorbenti lavabiliGli assorbenti lavabili sono acquistabili online. Ne esistono di tutti i tipi e per tutte le tasche. Prima di utilizzarli, vanno sterilizzati accuratamente. Per il primo utilizzo e per quelli a seguire, è consigliabile pretrattarli con il sapone di Marsiglia. Occorre poi bagnarli e lasciarli in ammollo in acqua fredda. Successivamente, possono essere lavati a mano e non.

Gli assorbenti lavabili infatti vanno anche in lavatrice, a 40°. In media durano 4-5 anni. Non vanno trattati con candeggina o prodotti chimici aggressivi che possono deteriorare i tessuti. L’ammorbidente tende a renderli permeabili, vanificando la loro funzione. Possono essere stesi all’aria o posti nell’asciugatrice a fine lavaggio.

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Parole d’ordine: praticità

abbigliamento sexy, scambismo assorbenti lavabiliDurante i giorni di flusso è preferibile utilizzare biancheria di cotone, comoda e traspirante. Oltre agli innegabili vantaggi per la salute, la praticità e la sicurezza sono fattori non secondari. I comuni slip, meglio di tanga, pizzi o perizoma, assicurano una maggiore aderenza per gli assorbenti, evitando spostamenti indesiderati.

Gli assorbenti lavabili non impediscono ricambi fuori casa. I prodotti usati possono essere riposti in pratiche e sicure wetbag. In un astuccio separato saranno conservati gli assorbenti puliti. Questi possono tranquillamente essere piegati per non ingombrare in borse e pochette. Ne bastano 4 o 5 per coprire l’intero periodo del flusso mensile. Un innegabile vantaggio per le tasche e per l’ambiente!

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