AstraZeneca, arriva il sì dell’EMA: ecco cosa accadrà

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Nella giornata di ieri, l’EMA ha confermato il vaccino AstraZeneca: i benefici sono superiori ai rischi. Una notizia accolta con piacere dal Governo italiano, la cui priorità ora, è produrre il maggior numero di vaccinazioni nel più breve tempo possibile.

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AstraZeneca: via libera dall’EMA

astrazenecaNelle ultime settimane sono aumentate le notizie che vedevano legati i casi di morte e trombosi a pazienti vaccinati. In totale, però, dalla fase di sperimentazione a quella attuale, sono ben pochi i casi rispetto il numero di vaccini somministrati. Si tratterebbe, infatti, di quasi 500 casi. Nonostante la bassa percentuale, l’UE ha dichiarato che continuerà a vigilare sulle dosi AstraZeneca.

L’EMA inoltre, ha invitato le persone che devono vaccinarsi a cerca immediata assistenza medica se compaiono i seguenti sintomi:

  • Dispnea;
  • Dolori al petto o allo stomaco;
  • Gonfiore e sensazione di freddo a braccia e gambe;
  • Mal di testa che peggiora nel tempo;
  • Vista appannata;
  • Sanguinamento persistente;
  • Lividi o macchie rosse e/o violacee in diverse parti del corpo.
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Italia: dal Governo si pensa all’overbooking

astrazenecaViste le riluttanze alla vaccinazione AstraZeneca, il Governo Italiano sta valutando di mettere in coda coloro che rifiutano la vaccinazione. Si tratterebbe di un rimedio tattico per evitare che l’obiettivo di immunizzare quanti più individui possibili si allontani. Solo in questi giorni, infatti, si sono perse circa 200.000 somministrazioni.

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Sotto questo punto di vista, per rafforzare la campagna vaccinale, il commissario straordinario all’emergenza Figliuolo sta lavorando per aumentare il numero dei vaccinati. Si cercherà di ampliare le vaccinazioni:

  • Farmacie: dove a somministrare le dosi dovranno essere medici supportati da specifiche equipe;
  • Gli infermieri potranno vaccinare al di fuori del loro orario di lavoro;
  • Dentisti che potranno vaccinare nei loro studi.

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