Attentato 11 settembre 2001, le famiglie delle vittime risarcite dall’Iran

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11 settembre 2001

La Cassazione accoglie in favore il ricorso dei familiari delle vittime dell’11 settembre 2001. L’Iran colpevole dei danni contro l’umanità dovrà risarcire chi resta dopo quel giorno di dolore. La Cassazione ritorna sulle decisioni della Corte d’Appello a Roma, nel 2020. Riconosciuta la validità del verdetto della Corte federale di New York, nel 2012. Il Foreign sovereign immunities act diviene così compatibile con l’ordinamento italiano.

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11 settembre 2001, Iran colpevole: dovrà risarcire i familiari delle vittime

11 settembre 2001Una dura battaglia quella dei familiari delle vittime dell’attentato alle Torri gemelle, dell’11 settembre 2001. Lo scorso anno, nel dicembre 2020, a Roma, la Corte d’Appello giudicava il Foreign sovereign immunities act non conforme all’ordinamento italiano. Il verdetto della Corte federale di New York giudicava l’Iran, la Banca centrale e i ministri iraniani come principali responsabili del risarcimento delle famiglie, parenti e congiunti, delle vittime dell’attentato terroristico al World Trade Center.

Dopo aver rimosso il sequestro di 4,5 miliardi di euro della Repubblica Islamica, il tribunale italiano ha bloccato la norma statunitense. In particolare, la Corte d’Appello non condivideva “il modo mediante il quale la legislazione americana ha inteso derogare al principio della immunità giurisdizionale degli Stati sovrani segnatamente introducendo il Foreign sovereign immunities act, nel caso concreto applicato dalla Corte federale di New York“. Nello specifico, ciò si traduceva come un riconoscimento di assoluta colpevolezza verso l’Iran, la Siria, la Corea del Nord e il Sudan. Diversa l’opinione della Cassazione.

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11 settembre 2001, la Cassazione ribalta il verdetto della Corte d’Appello

11 settembre 2001Diverso il pensiero degli ermellini. La Corte Suprema italiana ha ribaltato il verdetto della Corte d’Appello. Un estratto della motivazione dell’rdinanza della prima sezione civile della Cassazione ha un sapore di vittoria. “La sentenza del giudice americano, che in favore dei familiari delle vittime dell’attentato delle Torri Gemelle di New York ha condannato uno Stato estero e/o gli afferenti enti e soggetti statali al risarcimento dei danni quale corresponsabili del fatto, è riconoscibile“. Il Foreign sovereign immunities act risulta applicabile dall’ordinamento italiano. Poiché prevede deroghe alla sovranità degli Stati sovrani. Gli imputati sono colpevoli di crimini e atti contro la dignità e i diritti dell’umanità.

I giudici di terzo grado, dunque, annullano quanto deciso dalla corte d’appello. I giudici della Cassazione, in merito, hanno speso alcune parole. “Certamente non può dirsi che in linea generale una disposizione di condanna al risarcimento dei danni in favore delle vittime di un attentato terroristico. Ancorché, eventualmente, basata su un regime attenuato dell’onere della prova, produca effetti incompatibili con l’ordine pubblico”. Ascoltato il ricorso delle famiglie delle vittime.La prima firmataria, Angela Stergiopoulos e centinaia di donne e uomini hanno avuto giustizia. L’Iran dovrà pagare il risarcimento. Un monito di colpevolezza che metta in allerta gli Stati finanziatori del terrorismo.

 

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