Attentato Parigi: il mondo ripiomba nel terrore?

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La Francia ancora senza pace. Dopo gli attacchi terroristici degli scorsi anni e l’emergenza Covid in corso, Parigi ripiomba nel terrore a causa di un nuovo attentato. L’attentato in strada di fronte gli uffici di Premières Lignes Television, agenzia di stampa e società di produzione tv, che aveva prodotto anche un documentario sugli jihadisti. L’intero quartiere, vicino alla Bastiglia, è stato transennato.

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Attentato Parigi: arrestato il sospettato

attentatoL’autore dell’attentato terroristico a Parigi, davanti al palazzo che ospitava la redazione di Charlie Hebdo, è un 18enne pakistano già conosciuto alle forze dell’ordine (per possesso di arma non autorizzata ma non per radicalizzazione). Intorno alle 11.40 si è presentato in boulevard Richard Lenoir brandendo un’accetta, e si è lanciato contro un ragazzo e una ragazza che stavano fumando una sigaretta sul marciapiede, in pausa dal lavoro. Un agente di polizia in borghese, lo ha bloccato e tenuto fermo in attesa dei rinforzi. Accanto, l’accetta usata per l’attacco. Alla fine il bilancio è di 4 feriti gravi.

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Fermate altre 3 persone

attentatoSecondo Le Figaro sono state fermate altre tre persone in relazione all’attacco. I tre sono stati  fermati durante una perquisizione di una delle case occupate dal principale sospettato dell’attacco, a Pantin. I tre uomini sono di nazionalità pakistana e condividevano la stessa abitazione del 18enne connazionale.

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Si tratta, chiaramente, di un atto di terrorismo islamista. E’ un nuovo sanguinoso attacco torno il nostro Paese, contro dei giornalisti”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Gerald Darmanin, commentando l’attentato davanti all’ex redazione di Charlie Hebdo.

Tra i primi messaggi di solidarietà al popolo francese sono arrivati dal premier Giuseppe Conte e dal presidente della Camera, Roberto Fico.

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