Dal prossimo 1°ottobre aumenteranno le bollette. Ecco il perché

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Aumento bollette gas: dal prossimo 1°ottobre il prezzo del gas in bolletta potrebbe aumentare. Infatti, da allora, il prezzo verrà calcolata in maniera diversa. L’autorità per l’energia, le reti e l’ambiente introdurrà misure a tutela dei consumatori e a garanzia della continuità delle forniture.

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Aumento bollette gas: nuovo calcolo in bolletta

energia e gasLa crisi energetica in Europa si acuisce ma il prezzo del gas torna a salire. Tale aumento è causato dalla chiusura per manutenzione del gasdotto Nord Stream dal 31 agosto al 2 settembre. Dal prossimo 1° ottobre il prezzo del gas in bolletta verrà calcolato in maniera diversa. Questa decisione è stata presa considerando i grandi aumenti del prezzo di questi mesi. Infatti, il 26 agosto scorso si è arrivati ai 343 euro per megawattora come riportato dal title transfer facility (Ttf) di Amsterdam. Quest’ultimo è il principale mercato europeo per gli scambi della materia prima. Il Ttf è una piattaforma virtuale e anche un indice della borsa di Amsterdam, dove si vendono e acquistano gas e relativi “futures”. Questi sono contratti per scambiare una certa quantità di materia prima in una data futura e ad un prezzo prestabilito.

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Aumento bollette gas: la causa principale

Gas Eni CiproI prezzi del centro di scambi di Amsterdam possono risentire degli influssi economici e politici della giornata. In vista dell’autunno e dell’inverno, l’Europa teme che la Russia possa tagliare le forniture di gas per un periodo di tempo molto lungo. Ciò potrebbe causare con conseguenze nefaste per le bollette. Inoltre, bisogna ricordare che il Ttf incide non solo sui contratti nel mercato tutelato, ma anche su quelli del mercato libero. Infatti, molti contratti di fornitura prevedono aggiornamenti all’indice o ai prezzi della maggiore tutela. La voce di riferimento è quella che riguarda il gas come materia prima. Dunque, al netto delle spese per il trasporto e la gestione e dei cosiddetti oneri di sistema.

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Aumento bollette gas: cosa succede alle aziende?

Proprio queste ultime spese sono le prime che nel prossimo trimestre saranno assenti. Ciò si verificherà per effetto del decreto aiuti bis del governo che le ha azzerate. Non solo, perché anche l’Italia ha un suo indice, il “Psv”, che sta per “punto di scambio virtuale”. Ed è a questo che si rifarà l’Arera da ottobre per stabilire i prezzi del mercato tutelato. Un cambiamento che, secondo le intenzioni dell’ente, aiuterà ad affrontare la situazione grazie agli aggiornamenti più frequenti. Secondo l’Arera, questo nuovo sistema dovrebbe permettere alle aziende di poter affrontare meglio eventuali scossoni di mercato e cambiamenti rilevanti dei prezzi. Tali aziende non dovranno farlo in perdita e saranno più protette dal rischio di non poter fornire il gas ai propri clienti. Anche i consumatori potranno gestire meglio determinati vantaggi: se il price cap europeo dovesse diventare realtà la ripercussione sarà immediata.

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Aumento bollette gas: le misure per evitarlo

Azzerare emissioni C02L’autorità per l’energia ha spiegato: “Le misure adottate non possono agire strutturalmente sugli eccezionali livelli dei prezzi di mercato. Esse mirano a rendere più sicure le forniture ai consumatori”. Inoltre, ha aggiunto: “Naturalmente a questi interventi è necessario affiancare iniziative nazionali e internazionali. Questi serviranno per ripristinare l’equilibrio tra domanda e offerta. Ad esempio, c’è la riduzione della prima su base volontaria e l’identificazione di meccanismi per la gestione di interventi in caso di emergenza”.