Aumento pensioni di invalidità: cancellato limite d’età e fino a 651 € in più

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Pensione invalidità 2021

Aumento pensione invalidi, è legge. La Corte di Cassazione con la sua sentenza ha modificato le carte in tavola. Non si farà più riferimento quindi all’articolo 38 con riferimento alla legge n. 448 del 2001. La data ufficiale a cui fare appello sarà infatti d’ora in poi quella del 20 luglio 2020. In quella data infatti la Corte Costituzionale, con la sentenza 152 si era espressa contraria alla suddetta legge. Viene così abolito il limite minimo di età dei 60 anni che adesso passerà a 18. L’aumento previsto andrà dai 286 ai 651 euro mensili, per tredici mensilità.

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Aumento pensione invalidi: Cosa prevede la nuova legge e a chi spetta

pensioni, aumento pensione invalidi,Fino ad oggi l’incremento economico per gli invalidi civili noto come “incremento al milione” è spettato solo agli over 60. Si tratta di un contributo economico per gli invalidi al 100%. Su questa base si sono espresse sia la Corte Costituzionale che quella di Cassazione. Viene infatti chiarito il motivo che ha spinto al superamento della legge n. 448 del 2001. Non viene più considerato il fattore anagrafico in quanto non rilevante. Di fatto, un invalido al 100% non risente maggiormente della sua invalidità con il corso degli anni. Tutti coloro quindi che hanno un’invalidità del 100% potranno richiederla e spetterà loro anche un risarcimento. Quest’ultimo potrà essere richiesto solo dal 20 luglio 2020 ad oggi. Ovvero da quando la Corte Costituzionale si era espressa favorevole al superamento della legge passata. Prevedendo per ogni mensilità un aumento dai 286 ai 651 euro.

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Aumento pensione invalidi: quali sono i requisiti per potervi accedere

invalidità civile pensioni, aumento pensione invalidi,Una sentenza storica che in molti aspettavano da tempo. Un riconoscimento dovuto ad un’intera categoria. Quella degli invalidi civili al 100%. Così assieme al mutamento della legge sono mutati anche i requisiti. Possono infatti richiedere la pensione di invalidità tutti coloro che possiedono un certificato di invalidità totale. Tutti i singoli con un reddito pari o inferiore a 8.469,63 euro. Per i nuclei familiari invece la somma limite di reddito è 14.447,42 euro. Inoltre per tutti coloro che aventi diritto alla pensione, sarà possibile chiedere un rimborso. Quest’ultimo verrà calcolato dalla data di richiesta sino all’antecedente 20 luglio 2020. Si avranno a disposizione 5 anni di tempo per poter usufruire di tale rimborso. Ciò spetterà anche a coloro che avranno compiuto 60 anni dalla data del 20 luglio 2020. Ovviamente solo nel caso in cui quest’ultimi non l’avessero già richiesta.

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