Autocertificazione zona rossa: tutto ciò che occorre sapere

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Autocertificazione zona rossa

Autocertificazione zona rossa: dall’8 marzo la regione Campania è in lockdown. È un ulteriore sacrificio per cercare di contenere il numero di contagi e alleggerire il carico sulle strutture ospedaliere. Sono tornate, quindi, restrizioni più ferree, con divieti, chiusure e, soprattutto, autocertificazione per gli spostamenti. È possibile muoversi durante la giornata all’interno del proprio comune, oltre che per entrare e uscire dalla propria città o regione, solo per comprovate esigenze lavorative, per motivi di salute e per altri motivi ammessi dalle vigenti normative. In ogni caso, è sempre necessario giustificare il proprio spostamento compilando il modulo dell’autocertificazione.

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Autocertificazione zona rossa: gli spostamenti consentiti

Autocertificazione zona rossa
Foto dal sito www.governo.it

Fino al 27 marzo 2021, in zona rossa sono consentiti esclusivamente i seguenti spostamenti:

  • Per comprovati motivi di lavoro, salute o necessità (all’interno del proprio comune o anche verso un’altra regione o provincia autonoma);
  • Per rientrare alla propria residenza, domicilio o abitazione. È consentito, inoltre, il rientro nelle seconde case ubicate dentro e fuori regione.

È bene specificare che:

  • La residenza è definita giuridicamente come il luogo in cui la persona ha dimora abituale e risulta nei registri anagrafici;
  • Il domicilio è definito giuridicamente come il luogo in cui una persona ha stabilito la sede principale dei suoi affari e interessi e può essere diverso dalla residenza;
  • L’abitazione non ha una precisa definizione tecnico-giuridica e va intesa come il luogo dove si abita di fatto, con una certa continuità o con abituale periodicità.

Non sono consentiti gli spostamenti verso abitazioni private abitate diverse dalla propria, salvo che siano dovuti a motivi di lavoro, necessità o salute. Sono quindi vietate le visite a amici e parenti.

Resta, inoltre, in vigore anche il coprifuoco tra le 22.00 e le 5.00 del mattino.
Per tutti i casi specifici, invitiamo i lettori a consultare le FAQ sul sito ufficiale del Governo Italiano.

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Autocertificazione zona rossa: quando serve

Autocertificazione zona rossaQualunque sia il motivo che determina lo spostamento, si deve essere sempre in grado di dimostrare che esso rientra tra i casi consentiti o necessari. Il modulo dell’autocertificazione ha proprio la funzione di fornire questa giustificazione.

L’autocertificazione può essere stampata e compilata autonomamente da chi effettua lo spostamento ed esibita alle autorità competenti. Chi non ha una stampante può scrivere l’autocertificazione a mano, ricalcando il modello ministeriale. L’autodichiarazione potrà essere, inoltre, resa al momento su moduli prestampati già in dotazione alle forze di polizia statali e alle polizie locali. Occorre ricordare che la veridicità di quanto dichiarato sarà oggetto di controlli successivi e la sua accertata falsità costituisce reato.

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Autocertificazione zona rossa: quale modulo compilare

Autocertificazione zona rossaIl modulo è quello emesso dal Ministero dell’Interno a ottobre e dovrà essere consegnato al momento di un eventuale controllo. Questo prevede:

  • Una prima parte in cui inserire i dati anagrafici;
  • Una seconda parte con la dichiarazione di responsabilità;
  • Una terza parte in cui bisogna specificare il luogo di partenza e quello di destinazione e il motivo dello spostamento.

Per scaricare il modulo, clicca qui.

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