Prato, vandalizzava le auto con biglietti offensivi: “Hai parcheggiato sulle strisce, idiota!”

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Automobilisti biglietti finestrini: la Polizia Municipale di Prato ha finalmente preso colui che per due anni ha vandalizzato delle auto. L’uomo, quarantuno anni, colpiva in particolar modo nelle zone di Via Torelli, via Pisano e via Ferrucci.

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Automobilisti biglietti finestrini: il giustiziere di Prato

Napoli divieto circolazioneA quanti è capitato di voler metaforicamente prendere a pugni qualcuno per come ha parcheggiato la propria automobile? Almeno una volta nella vita, a chiunque. È abbastanza comune provarlo – quel fastidio che sale quando si vede una macchina lasciata in un posto sbagliato, in una maniera sbagliata. Magari se è ferma occupando due parcheggi invece di uno solo in uno spiazzale affollatissimo. E allora si desidererebbe l’arrivo immediato di un carroattrezzi a rimuoverla immediatamente. Nell’episodio di seguito raccontato non è presente alcuna autogru, ma una buona dose di vendetta. No, nessuna carrozzeria è stata sfregiata – bensì dei finestrini. Nella città di Prato un uomo ha deciso di farsi giustizia da solo, attaccando dei bigliettini sui vetri delle portiere di tutte le macchine lasciate in maniera balorda. I messaggi, offensivi, hanno scatenato l’indignazione dei conducenti che hanno deciso di sporgere denuncia.

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Automobilisti biglietti finestrini: le denunce e le indagini

codice della strada viaggi punti ciechi viaggiareComplimenti per come hai parcheggiato, cafone!“; “Hai parcheggiato sulle strisce, idiota!“; “Questo posto è per i disabili, idiota!. Questi i messaggi ricorrenti scritti con un pennarello sui bigliettini lasciati sulle automobili. Un’attività che va avanti da ben due anni e che ha collezionato sessanta (se non oltre) post-it. La carta viene attaccata ai finestrini con una colla che rende difficile la rimozione. Ciò causa, in automatico, danni ai motori alza vetro; la loro riparazione non costa affatto pochi spicci. La Polizia Municipale locale si è dunque messa sulle tracce del misterioso giustiziere, raccogliendo, denuncia dopo denuncia, sempre più messaggi offensivi. Fino a quando sono riusciti ad acciuffarlo. Il giustiziere – che altri non è che un vandalo a pieno titolo – si è rivelato essere un uomo di quarantuno anni. È accusato di deturpamento e imbrattamento di cose altrui. Gli sono stati sequestrati altri biglietti, la colla e un raschietto, strumenti del suo mestiere.

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Automobilisti biglietti finestrini: il caso di Roma

sistema di guida assistitaUn episodio simile è accaduto alcuni anni fa a Roma, nostra eterna capitale. Città affollatissima, così tanto che litigare per un parcheggio è l’ordine del giorno. Tanto è che alcuni conducenti hanno iniziato a lasciare dei messaggi sulle macchine altrui: “Sembri un angelo, ma non sai parcheggiare”. Oppure anche sulla propria carrozzeria, scrivendo: “Saresti così gentile da lasciare spazio sufficiente a farmi entrare?”. Nella speranza che il prossimo facesse caso alla gentile e disperata richiesta, evitando problemi in seguito.

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