Autostrade per l’Italia, al via il cashback per rimborsare i pedaggi: ecco come riceverlo

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Autostrade cashback pedaggi
Dalla pagina Facebook ufficiale di Autostrade per l'Italia

Autostrade cashback pedaggi: l’annuncio è arrivato dall’amministratore delegato di Aspi, Roberto Tomasi. In caso di disagi, i viaggiatori riceveranno un indennizzo. Le risorse previste ammontano ad un massimo di 250 milioni, stimati sulla base di traffico, attese e cantieri. L’App creata appositamente da Autostrade per l’Italia per la ricezione del cashback è “Free to X”.

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Autostrade cashback pedaggi: ecco come si calcola il rimborso

Autostrade cashback pedaggi
Dal sito autostrade per l’Italia

Autostrade cashback pedaggi – In autostrada gli autisti incappano spesso in un allungamento significativo dei tempi di percorrenza. Accade per un restringimento della carreggiata, per una corsia di viabilità in meno o per la presenza di cantieri. Per questo motivo, l’Aspi metterà a disposizione dei viaggiatori il cashback. In base alla tipologia di disagio e ai chilometri percorsi, verrà erogato un indennizzo di risarcimento.

Per poterlo ricevere, il ritardo deve essere significativo. Il diritto di rimborso scatta con un ritardo minimo di 15 minuti, e il rimborso del pedaggio è integrale. Non riguarda, quindi, solo la tratta interessata dal disagio.

Per poter calcolare l’entità del ritardo, Aspi utilizza i dati di Google Maps. In questo modo, ricavano probabili code autostradali e possono confrontarle con i dati relativi alla presenza dei cantieri. Per erogare i rimborsi, invece, avviene un ulteriore scambio di dati. Si tratta di quelli provenienti dagli utenti, con il loro orario di entrata e uscita dall’autostrada. Il riscontro più facile e diretto si può avere se l’autista è in possesso del dispositivo Telepass. Chi invece paga con carta o contanti, dovrà inviare una foto dello scontrino tramite l’applicazione apposita.

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Autostrade cashback pedaggi: l’app “Free to X”

Autostrade cashback pedaggiAutostrade cashback pedaggi – Autostrade per l’Italia ha creato un’apposita applicazione per effettuare il cashback. Si tratta di “Free to X”. La stessa notificherà il diritto al rimborso sullo smartphone. Tutti i rimborsi finiranno in un portafoglio virtuale e da lì, a fine anno, arriveranno in un’unica soluzione all’iban fornito.

La prima fase di test di quest’app è iniziata nei primi giorni di agosto e terminerà a metà settembre, per un totale di alcune migliaia di clienti. Per poter coinvolgere un numero più alto di persone, nelle aree di servizio saranno allestiti stand appositi. Alcuni funzionari di “Free to X” spiegheranno come funziona il cashback e inviteranno a partecipare al test. L’esperimento vero e proprio, invece, inizierà tra il 15 e il 20 settembre. Da quel momento, l’app sarà disponibile per chiunque, sia su Android che su iOs. A partire da gennaio 2022, una volta che la tecnologia sarà stata testata, i rimborsi saranno sempre più frequenti.

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Autostrade cashback pedaggi: prossimo il coinvolgimento del Garante della Privacy

Autostrade cashback pedaggiAutostrade cashback pedaggi – Assoutenti, in merito allo sviluppo dell’applicazione, si è mostrata perplessa circa la privacy dei clienti. “Chi intende ottenere l’indennizzo per essere stato coinvolto in disservizi autostradali dovrà fornire tutti i propri dati alla App, informazioni sensibili anche ai fini del tracciamento degli spostamenti dei cittadini. Oggi il 62% degli utenti che utilizzano le autostrade paga i pedaggi attraverso Telepass, il 23% con carte di credito e solo il 15% in contanti. Questo significa che l’85% degli automobilisti potrebbe ottenere in modo automatico il rimborso spettante, senza presentare alcuna richiesta e senza dover cedere i propri dati sensibili a terzi”. Così ha spiegato il presidente di Assoutenti, Furio Truzzi.

Stando a queste dichiarazioni, dovrebbe essere prossima una consultazione tra Autostrade per l’Italia e il Garante della Privacy.

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