Recuperata una balena spiaggiata a Sorrento: è la seconda in pochi giorni

0
111
balena spiaggiata sorrento

Balena spiaggiata Sorrento: al via le analisi sul corpo dell’animale arenatosi qualche giorno fa sulla costa sorrentina e morto dopo giorni di sofferenza.

Ti consigliamo come approfondimento – Napoli, volano “bufale” dalla Spagna: caseificio produceva mozzarella falsa

Balena spiaggiata Sorrento: al via l’autopsia

balena spiaggiata sorrento
Fonte: Facebook

Solo qualche giorno fa, lungo la costa sorrentina, era comparso un esemplare di balenottera comune dalle dimensioni straordinarie. Arenatosi davanti alle spiagge di Sorrento, l’animale è morto dopo una lunga agonia lo scorso 15 gennaio. Si tratta, purtroppo, già della seconda balena rinvenuta morta nella zona di costa in pochi giorni – la terza in meno di due anni.

La scorsa notte, la balena è stata spostata via mare nell’area portuale di Napoli (nei pressi dei cantieri Megaride). Lì sarà effettuata l’autopsia per capire le cause della morte dell’animale. Il trasporto a Napoli è stato particolarmente difficoltoso viste le dimensioni dell’animale. Sono stati coinvolti mezzi e uomini della Capitaneria di Porto, insieme alle Capitanerie di Castellammare di Stabia e Sorrento. Previste in queste ore le prime valutazioni sulla carcassa da parte del team guidato dal professore Sandro Mazzariol, responsabile dell’unità d’intervento del CERT (Cetaceans strandings Emergency Response Team), la squadra che si occupa degli spiaggiamenti di cetacei di grosse dimensioni.

Ti consigliamo come approfondimento – Napoli: crolla facciata della chiesa del Rosariello. Paura al centro storico

Un’intera comunità scossa dalla morte della balenottera

balena spiaggiata sorrento
Fonte: Facebook

Lucio Cacace, Presidente dell’Area Marina Protetta di Punta Campanella dove è stata recuperata la carcassa della balena, si è detto molto scosso per quanto accaduto. “Sono stati giorni complicati” ha commentato. “La morte della balenottera ha colpito tutta la comunità. Il peso e le dimensioni dell’esemplare hanno creato non pochi problemi logistici e organizzativi. Ma abbiamo insistito e voluto a tutti i costi che fosse effettuata la necroscopia e dopo ci auguriamo la musealizzazione.

Il Golfo di Napoli è una zona importante per il passaggio dei grandi cetacei. Da qualche anno infatti l’area ha per questo ottenuto un riconoscimento ufficiale, che permette di puntare i riflettori sul variegato mondo marino e di impegnarsi per la tutela della biodiversità e dei diversi ecosistemi.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

19 − 1 =