Bambino torturato e ucciso dal padre e dalla matrigna: il video schock!

0
48
bambino torturato,

Bambino torturato ucciso dal padre e dalla matrigna, aveva solo 6 anni. Una vicenda terribile resa ancora più tragica dal vito antecedente la morte. Qui il bambino, Arthur Labinjo-Hughes, urla: “Nessuno mi ama”. La vicenda accade a Midlands, nel 2020 eppure solo ora i primi risvolti. Privato di cibo, costretto a stare in piedi per 14 ore e infine avvelenato con il sale. Tuttavia è una commozione celebrale a costare la vita al bambino. Per questo sui due assassini ora pende l’accusa di “tortura infantile”.

Ti consigliamo come approfondimento – Cane eroe salva un bambino abbandonato in un sacchetto di plastica

Bambino torturato: il racconto della tragica vicenda

Omicidio Vetralla, bambino torturato,Tutto si svolge nelle Midlands occidentali nel 2020. Qui, Arthur Labinjo-Hughes, bambino di 6 anni, viene torturato a morte. Gli autori del delitto sono suo padre (Thomas Hughes, 29 anni) e la matrigna (Emma Tustin, 32 anni). Antecedente l’omicidio c’è anche un tremendo video. Qui si sente il bambino gridare: “Nessuno mi ama” e “Nessuno mi darà da mangiare”. Al piccolo Arthur infatti non viene dato cibo e da 14 ore è costretto a stare in piedi. Alla fine viene poi avvelenato con del sale. Non basta però ciò a togliergli la vita, così viene ripetutamente sbattuto contro il tavolo. Così si spegne la sua giovane vita.

Ti consigliamo come approfondimento – Reggio Emilia, il killer di Juana confessa: “L’ho uccisa perché era felice”

Bambino torturato: ciò che emerge dall’inchiesta

bambino torturato,Sono i giurati a sostenere l’ipotesi di tortura dopo aver visionato il video e le autopsie. Mancanza di cibo e torture fisiche, dati che risultano evidenti. Avvelenamento da sale poi, altro riscontro piuttosto chiaro. Tutto ciò infatti è avvenuto il giorno prima della sua morte. A spegnere la sua vita però non è stato il digiuno o il veleno, bensì la matrigna. Arthur è infatti morto per una commozione celebrale. Emma Tustin avrebbe ripetutamente sbattuto la testa del bambino contro il tavolo. Un gesto orribile come d’altronde tutta la vicenda.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

19 − quattro =