Caso Chiara Ferragni, l’antitrust non si ferma su pandoro e uova di Pasqua: aperte indagini sulla bambola Limited Edition

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Foto dal profilo Instagram di Chiara Ferragni

Bambola Chiara Ferragni si aggiunge al caso del pandoro e a quello dell’uovo di Pasqua. Anche la Trudi-Limited Edition finisce nel mirino delle indagini. Anche se l’associazione “Stomp out bullying”, che lotta contro omofobia e discriminazione, avrebbe beneficiato dei profitti, ci sarebbero alcune incongruenze sulle modalità di distribuzione. Intanto, le ultime vicende hanno colpito le finanze dell’influencer, la quale ha perso la collaborazione con Balocco, Coca Cola e Safilo.

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Bambola Chiara Ferragni sotto il mirino: le indagini non si fermano al pandoro e all’uovo di Pasqua

Bambola Chiara Ferragni
Dalla pagina facebook di Chiara Ferragni

La bambola Chiara Ferragni è solo l’ultimo dei punti d’attacco contro la nota influencer. La Trudi-Limited Edition della Ferragni è una bambola alta 34 centimetri. Inizialmente, il suo costo era di 34,99, mentre ora sarebbe sceso a 24,99. È stata messa in vendita dopo essere stata presentata sui social dalla stessa influencer.

Visto che molti di voi hanno amato la bambola Chiara Ferragni che creammo per il nostro matrimonio (con il rapper Fedez, ndr) abbiamo deciso di creare un’edizione limitata della Chiara Ferragni Mascotte: si vende ora su The Blonde Salad e tutti i profitti andranno a Stomp out bullying, un’organizzazione no profit per combattere contro il cyberbullismo, un argomento molto vicino al mio cuore”. Così ha dichiarato l’influencer in occasione dell’uscita della bambola Trudi-Limited Edition.

E quindi, dopo il caso Balocco e dopo le indiscrezioni sull’uovo di Pasqua firmato, gli inquirenti sarebbero a lavoro per controllare la modalità di distribuzione della bambola e il successivo profitto. In merito alla faccenda, il procuratore Eugenio Fusco potrebbe iscrivere l’influencer e il team che ha lavorato ai progetti di beneficenza nel registro degli indagati.

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Bambola Chiara Ferragni sotto inchiesta, slittano le collaborazioni con Coca Cola e Safilo

Bambola Chiara Ferragni
Amadeus, Chiara Ferragni e Gianni Morandi sul palco dell’Ariston
Fonte Ansa

Prima dell’apertura dell’inchiesta sulla Bambola Chiara Ferragni, l’influencer ha perso due importanti collaborazioni: quella con Coca Cola e quella con Safilo. La fuga dei due big brand è avvenuta in seguito allo scandalo Balocco, che ha rifilato all’influencer un danno economico di cinque milioni di euro.

Se la Ferragni non recupera la sua credibilità, presto può perdere gran parte del suo fatturato annuale, che ammonta a decine di milioni di euro”. Così ha dichiarato il fondatore di Vis Factor, Tiberio Brunetti, a “Il Giornale”.

La Guardia di Finanza ha ormai acquisito tutta la documentazione dell’Antitrust sul pandoro e sull’uovo di Pasqua, e lo stesso si è in procinto di preparare anche per la bambola Trudy-Limited Edition. Dopo la storia di Chiara Ferragni, pare che sia diventato necessario controllare qualsiasi caso in cu sia stata utilizzata la parola “beneficenza”. E, per questo, per l’influencer non è esclusa anche la revisione per la partecipazione a Sanremo 2023. In quell’occasione, la Ferragni dichiarò di devolvere l’intero cachet (di centomila euro) alla Di.Re, Donne in Rete contro la violenza.