In Belgio parte isteria per attacco nucleare: è boom di pillole allo iodio

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Belgio pillola iodio, Chernobyl sistemi di controllo

Belgio pillola iodio è boom di scorte. Secondo le segnalazioni degli esercenti tra venerdì e sabato la domanda di mercato è salita a 4 mila confezioni. Una richiesta direttamente proporzionale allo scoppio della guerra in Ucraina e alla minaccia fantasma e perenne della bomba nucleare. 

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Belgio pillola iodio: isteria o prudenza? 

Belgio pillola iodio, Burioni vaccino terapia, zitromax introvabileLa pillola allo iodio è diventata famosa e conosciuta all’opinione pubblica dopo lo scoppio della centrale nucleare di Chernobyl. La pillola in questione è una compressa anti radiazioni. La sua formulazione permette di stimolare la ghiandola tiroidea nel nostro corpo e prevenire l’assorbimento di iodio radioattivo che si trova nell’aria. Perché proprio in Belgio è nata però questa isteria? Il Paese ospita al momento sette reattori nucleari. Questi sono ancora in funzione e usati per il fabbisogno energetico della popolazione. Per questo già prima della guerra tra Russia e Ucraina nelle farmacia era già uso comune la vendita di queste pillole. Tuttavia nel giro di una settimana la domanda si è alzata vertiginosamente. La quota di consegne registrate questa settimana è arrivata a circa 30mila richieste. 

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Belgio pillola iodio: le avvertenze dell’Agenzia belga 

Rifiuti radioattivi Italia, Belgio pillola iodioLa crescita esponenziale della domanda di pillole anti radiazioni ha costretto nello scorse ore l’Agenzia federale belga per il controllo nucleare a diramare delle avvertenze. “L’attuale situazione in Ucraina non richiede l’uso compresse di iodio”. Inoltre l’Agenzia ha voluto ricordare come “Le pastiglie di iodio non offrono protezione contro altre sostanze radioattive. Dalle quali, in caso di emergenza, sarebbe necessario ripararsi. Inoltre l’uso delle compresse è raccomandato solo per le persone in determinate fasce d’età”. Non solo quindi l’assunzione potrebbe essere controproducente senza una vera prescrizione medica, ma potrebbe essere anche “potenzialmente tossico”. 

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Guerra in Ucraina: si teme realmente la minaccia nucleare? 

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Putin e Lukashenko durante le esercitazioni di Gomel, fonte La Presse

Dall’inizio dello scoppio delle guerra in Ucraina la scorsa settimana, silente ma persistente è stata la possibilità di una minaccia nucleare che segni l’escalation finale di questo scontro. Pochi giorni fa Putin ha messo in allerta le forze di deterrenza nucleare. Incoraggiato anche dal governo bielorusso che ha chiesto una maggior protezione sui suoi confini. La minaccia diretta è stata però per la prima volta nominata ieri dal Ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov. “La Terza guerra mondiale sarebbe nucleare e sarebbe devastante”. Una minaccia che tutti silenziosamente conoscono, ma che pronunciata ad alta voce fa ancora più terrore. Lavrov continua il suo discorso affermando che la Russia è sempre pronta ai negoziati che stanno ritardando per colpa della parte ucraina. Inoltre ha anche dichiarato che “la Russia non permetterà all’Ucraina di acquisire armi nucleari”. 

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