Bimbo droga intossicazione per aver ingerito dell’hashish. Dopo gli esami che sono stati effettuati, il piccolo è risultato positivo alla cannabis. Si indaga sul modo i cui il bambino sia entrato in contatto con sostanze stupefacenti.
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Bimbo droga: l’ennesimo caso di intossicazione da sostanze stupefacenti
Succede a Palermo, all’ospedale dei Bambini della città il piccolo è stato trasportato in codice rosso. Dopo l’analisi preliminari si è atteso il risultato dei testi per dichiarare la diagnosi. L’esame tossicologico positivo alla cannabis ha allertato i medici che hanno chiamato la Polizia e i Servizi Sociali. Purtroppo è una procedura che sembra ormai ripetersi più volta. Solo a Palermo un caso molto simile è stato riscontrato solo alcuni giorni fa. I genitori sono stati ascoltati dalle Forze dell’Ordine, ma si dichiarano ignari ai fatti. I genitori dichiarano di aver trasportato il figlio al Pronto Soccorso dopo i primi segnali evidenti di malessere nel piccolo.
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Bimbo droga: l’allarme dell’ospedale di Palermo
La dottoressa Desirée Farinella che si occupa del caso in quesitone ha rilasciato alcune dichiarazioni sulle condizioni del bambino e commentato il preoccupante aumento di casi simili. “È il secondo in pochi giorni. Al momento il bambino è ricoverato. Bisogna sottolineare la pericolosità dell’assunzione accidentale delle droghe. L’uso domestico o la manipolazione domestica delle cosiddette droghe leggere ha dei rischi anche molto seri sulla salute dei bambini. Bisogna mantenere alto il livello d’informazione sul fenomeno in stretta la collaborazione con le procure a tutela dei bambini”.
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Bimbo droga: l’interrogatorio ai genitori
I genitori dopo l’esito positivo sulle analisi del sangue del figlio è stato ascoltato sia dai medici che dalle Forze dell’ordine. Sembra che la loro versione non sia cambiata. I due assicurano che non sappiano in che modo il piccolo sia entrato in contatto con sostanze stupefacenti. Nel raccontare la loro versione dei fatti hanno spiegato come il bambino sia improvvisamente svenuto mentre si trovava in casa.
































