Bimbo di 7 anni racconta a scuola: “Non mi piace quando papà fa male alla mamma”

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Bimbo tema violenza padre

Bimbo tema violenza padre: un bambino di 7 anni ha scritto un tema d’italiano in cui racconta delle violenze del padre alla mamma. Il tema è finito tra le prove del processo in cui il padre è accusato di maltrattamenti in famiglia. La vicenda è avvenuta in una scuola elementare pugliese.

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Bimbo tema violenza padre: “Non mi piace quando papà fa male alla mamma”

Bologna madre tema,“Non mi piace quando papà fa male alla mamma”. Queste sono le parole che hanno rivelato una normalità fatta di abusi e umiliazioni. Tale frase è stata scritta in un tema scolastico da un bambino di una scuola elementare pugliese durante l’esercitazione “Penso e scrivo”. Il bambino di 7 anni, le ha scritte sul suo quaderno. Il piccolo non poteva certo immaginare, a quell’età, che quel tema, e quella frase in particolare, sarebbe finita tra gli atti di un processo. Quest’ultimo è quello in cui il padre è accusato e di maltrattamenti in famiglia, aggravati dalla presenza del figlio minore. Secondo il racconto della mamma il marito non beveva alcolici, ma solo caffè, ed era un buon lavoratore. In altre parole, non aveva mai manifestato segni di essere una persona violenta. Ma secondo il figlio probabilmente c’erano stati episodi di violenza e maltrattamenti.

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Bimbo tema violenza padre: maltrattamenti e violenze in famiglia

Omicidio bellisario giornata internazionale contro violenza donneLa vicenda è stata raccontata dal Quotidiano di Puglia. Tra gli episodi contestati all’uomo ci sarebbero anche alcune minacce di morte. L’uomo avrebbe fatto trovare in casa una foto della compagna trafitta da un coltello con in mezzo l’anello di fidanzamento. Al figlio, inoltre, avrebbe detto di stare preparando una sorpresa per sua madre, mimando in un altro caso il gesto del taglio della gola. La vittima risiede in un comune della provincia di Brindisi e agli inquirenti ha raccontato la degenerazione del rapporto coniugale. La donna ha scelto di andarsene da casa per tutelare suo figlio, ma anche salvarsi dalle violenze.

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Bimbo tema violenza padre: racconto della mamma

violenza sulle donne 2022 omicidio bellisarioAi magistrati ha detto: “Ho preso questa decisione nel momento in cui mi sono resa conto che sistematicamente alzava le mani davanti a nostro figlio. Una volta mi afferrò, mi sbatté sul divano, mi saltò addosso e mi mise la mani al collo. Nostro figlio si mise sulle sue spalle e cominciò a urlare e a piangere”.

Ad aggravare la situazione dell’uomo ci sarebbe anche un consumo sistematico di sostanze stupefacenti, a partire dalla cocaina. La donna ha detto: “Non è mio marito, non è possibile, mi sono cominciata a chiedere nell’estate del 2021. Era un gran lavoratore, beveva solo caffè e non toccava alcolici. Avevo avuto un problema di salute e lui mi aveva accompagnato a Milano per sottopormi alle cure in un centro specialistico. Poi di colpo cambiò. All’inizio credevo fosse depressione, per questo tornai a casa altrimenti non ci avrei mai messo più piede. Poi scoprii che era diventato cocainomane”.