Biscotto gelato: la tradizione napoletana che conquistò Parigi

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biscotto gelato
Immagine da www.gelarmony.it

Il biscotto gelato nasce in Francia a opera di Alessandro Tortoni, gelataio napoletano. Fu pensato come un dessert: due sfoglie di biscotto con al centro uno strato di gelato gusto crema, insaporito da rum e amaretti. Divenne subito la prelibatezza preferita della Parigi bene, conosciuto come “biscuit Tortoni”.

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La storia del biscotto gelato

biscotto gelatoAlessandro Tortoni iniziò a lavorare presso il famoso Cafè Napolitaine di Parigi. Quest’ultimo fu aperto nel 1798 in Boulevard des Italiens 22 da un imprenditore italiano, possessore di molti altri cafè parigini. Nel 1803 il signor Villoni affrontò alcuni problemi finanziari: era l’occasione giusta per Tortoni per rilevare l’attività.

Il locale vide anni di prosperità, grazie a un’importante ristrutturazione e alla creatività del gelataio partenopeo. I suoi gelati divennero rinomati in tutti salotti aristocratici di Parigi. La ricetta originale era molto semplice: un gelato a gusto crema, rum e amaretti, incastrato tra due biscotti. Dopo il grande successo, nel 1825 Tortoni si ritirò grazie all’immenso patrimonio accumulato. Il caffè chiuse poi definitivamente nel 1893.

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Napoli conquista Parigi

biscotto gelatoIl Cafè Napolitaine ha ricevuto clienti di un certo spessore. Tra questi: Alexander Dumas, Gioacchino Rossini, Honorè de Balzac e Manet. È stato spesso citato in romanzi e racconti, come “Il conte di Montecristo” di Dumas.

Il biscotto gelato fece notizia su tutte le testate giornalistiche dell’epoca, fino a diventare uno status quo nella Francia ottocentesca. Ancora oggi, a Parigi, si possono vedere insegne che indicando che in quella gelateria si produce vero gelato napoletano. Il genio e talento di Alessandro Tortoni e il Cafè Napolitaine hanno fatto conoscere a tutto il mondo l’eccellenza e l’inventiva culinaria di Napoli.

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Le varianti moderne del biscotto gelato

Nei suoi oltre 200 anni, il biscotto gelato ha visto tante varianti. Tra le più note ricordiamo:

  • L’amatissimo Cucciolone, con i suoi tre gusti e le vignette sul biscotto ha conquistato generazioni di italiani;
  • Il Winner Taco, composto da una cialda curva ripiena di crema e caramello, ricoperti da uno strato di cioccolato. È stato un’icona del gelato per i ragazzi degli anni ’90;
  • Il Cooky Snack, gelato al fior di latte tra due biscotti, ricoperto di gocce di cioccolato;
  • Il Maxibon, metà biscotto e gelato alla vaniglia, metà ricoperto di cioccolato e scaglie;
  • Il Ringo gelato, la versione fredda del famosissimo biscotto bicolore.

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