Bollette non pagate: quando a rimetterci sono i cittadini onesti

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Ammonta attorno al miliardo di euro l’insoluto delle bollette elettriche non pagate da chi è moroso. I vari ricorsi e le sentenze del Tar e del Consiglio di Stato hanno però precisato: parte degli oneri (circa il 25%) sarà distribuita tra tutti i consumatori. Arretrati che hanno messo in ginocchio svariate aziende elettriche per le quali, tra crisi e fallimenti, arriva la boccata di ossigeno.

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Bollette elettriche non pagate, ecco chi farà fronte agli inadempimenti

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Riassumendo, immaginate la bolletta della luce: tra voci, incentivi, risarcimenti e ulteriori oneri troveremo anche il rimborso per chi non paga. I consumatori sono coloro che affronteranno e copriranno utili non riscossi. Sostanzialmente la colpa ricade sugli evasori, ma a farne le spese saranno i cittadini onesti. Da anni, del resto, numerose società che si occupano di fornitura o che fanno parte del ramo dell’energia chiudono o resistono con enorme fatica.

Alcuni dati del 2016 stimavano che il controvalore complessivo del mercato finale dell’elettricità si aggirasse sui 61 miliardi di euro. Sempre nel 2016 i contatori sigillati per mancato introito si attestavano sul 4,7%.

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Bollette elettriche e il canone RAI, ecco come si è pronunciato il Consiglio di Stato

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Altro inconveniente invece, poi risolto nei tribunali, era legato al canone RAI. Il problema riguardava i morosi e le società elettriche. All’inizio i fornitori si accollavano ciò che non era stato riscosso dal cliente finale. Il versamento allo Stato doveva avvenire indifferentemente. Il Consiglio di Stato si è pronunciato dando l’obbligo al versare gli oneri di sistema al cliente finale.

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Bollette elettriche e il turismo dell’elettricità che sconquassa il mercato della luce

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Il fenomeno delle morosità è più frequente nel Mezzogiorno. Approfittando di un recupero crediti non eccessivamente celere, l’evasione avviene, grazie al mercato libero, con un rapido cambio di fornitore. Il cliente così poi ricomincia da capo a non pagare la bolletta. Facile perché per cambiare fornitura elettrica basta un semplice click.

Bollette elettriche, lotta tra associazioni a tutela dei consumatori e i fornitori di energia

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Ed è guerra aperta tra le associazioni dei consumatori, che ritengono ingiusta la decisione del Consiglio di Stato, e l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, che tutela i venditori e il rimborso degli oneri di sistema. La regolazione precedente imponeva ai venditori la prestazione di garanzie finanziarie in favore delle imprese distributrici. Le pronunce della giustizia amministrativa però sostengono che la legge si rivolge esclusivamente ai clienti finali, e non alle imprese di vendita, né ai percettori degli incentivi, in riferimento agli oneri generali di sistema. Per questo l’Autorità non avrebbe il potere di imporre il citato sistema di garanzie alle imprese di vendita. In pratica il rischio di mancato incasso degli oneri generali di sistema da parte dei clienti finali non ricade sui venditori.

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