Napoli, un’altra bomba nel quartiere Ponticelli: feriti una donna e il figlio

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Bomba Ponticelli due feriti

Bomba Ponticelli due feriti. L’ordigno è esploso nella notte nella Periferia Est di Napoli e ha ferito una donna e il figlio. I due sono stati medicati sul posto dai soccorritori e non sono in gravi condizioni. Sul posto sono intervenute le Forze dell’Ordine.

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Bomba Ponticelli due feriti ma non gravi

Ennesima bomba nella notte nel quartiere Ponticelli, nella periferia Est di Napoli. La bomba è esplosa intorno alle 22 in via Luigi Piscettaro e ha mandato frantumato la vetrata di un edificio. Nello scoppio sono rimasti feriti una donna e il figlio di 14 anni. I due sono stati soccorsi dal 118 e non sono in gravi condizioni. Infatti, hanno riportato, fortunatamente, solo alcune escoriazioni. Sul posto sono intervenute le Forze dell’Ordine. Le indagini sono state affidate al Commissariato Locale della Polizia di Stato e alla Squadra Mobile di Napoli. Gli inquirenti stanno accertando le dinamiche dello scoppio e il destinatario. Stando alle prime indiscrezioni pare che nelle vicinanze abiti un pregiudicato legato al clan De Micco. Questa potrebbe essere quindi l’ennesima esplosione riguardante la faida camorristica tra i De Micco e i De Luca. Una faida che ha già causato diversi scontri ed esplosioni nel quartiere napoletano.

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Bomba Ponticelli due feriti: continua la faida

Dalla Pagina Facebook del “Comitato di liberazione della camorra – Disarmiamo Ponticelli”

Il “Comitato di liberazione della camorra – Disarmiamo Ponticelli“, di cui fa parte anche il Senatore Sandro Ruotolo ha, infatti, commentato ufficialmente. La nota dice: “Nella periferia est di Napoli le strade, i rioni e i cortili continuano ad essere campi di battaglia. L’ennesimo attentato dinamitardo è avvenuto a 50 metri da dove sorge il monumento per le vittime innocenti dell’agguato dell’11 novembre del 1989. Data in cui una paranza di killer fece fuoco all’esterno del bar gelateria Sayonara. Sappiamo che la battaglia per liberare Ponticelli dall’arroganza e protervia della camorra è lunga. L’ordigno esploso ieri sera nel cortile di un condominio in via Piscettaro contro l’abitazione di un esponente del clan De Micco è purtroppo l’ennesima conferma”. Secondo il Comitato è necessario mobilitarsi e fronteggiare la Camorra attraverso le istituzioni e le Forze dell’ordine.

 

 

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