Bonus 200 euro luglio, il contributo statale spetterà a circa 31 milioni di italiani. Parliamo quindi della metà della popolazione che potrà richiedere il bonus. Come fare però? Quali sono i parametri richiesti? A chi spetta? Di cosa si tratta? Sono tante le domande dietro questa iniziativa forse troppo poco pubblicizzata che ora andremo ad analizzare. Per cui, se siete interessati a richiederlo, continuate a leggere l’articolo. Neiprossimi paragrafi troverete tutto ciò che potrà servirvi.
Il bonus dei 200 euro tanto promesso sta per arrivare, luglio è il mese in cui sarà erogato. Sebbene molti lo definiscano come “Bonus in busta paga” così non è. Infatti, non sarà per tutti necessario ricevere una busta paga per poterlo ricevere. I beneficiari previsti sono circa 31 milioni di italiani. All’interno sono comprese le categorie dei lavoratori dipendenti e dei pensionati, oltre ad altre categorie che, come già detto, non ricevono busta paga. L’unica richiesta sarà rispettare alcuni parametri su cui quest’ultimo viene calcolato ed eventualmente erogato. Per finanziarlo si utilizzeranno gli extraprofitti delle aziende energetiche passati dal 10% al 25%, quindi un tesoretto di circa 6,5 miliardi di euro.
Come detto ci sono varie categorie interessate dal bonus dei 200 euro di luglio. Iniziamo quindi da quella dei lavoratori dipendenti. Quest’ultimi potranno riceverlo se il loro reddito lordo non ha superato i 35mila euro nell’anno 2021 e se il lavoratore ha ricevuto almeno una mensilità nel primo quadrimestre del 2022. Per i pensionati che riceveranno i 200 euro direttamente dall’Inps. Anche in questo caso il tetto da non superare è stato stabilito a 35mila euro annui. Per i lavoratori autonomi invece non è stato stabilito nessun identikit ma il bonus (che per loro sarà di soli 500milioni) andrà ad esaurimento. Infine per domestici, disoccupati e percettori di reddito di cittadinanza bisognerà mostrare un contratto o l’apposito modulo che testimonia la percezione del reddito ad Inps o Patronato.
Molto brevemente, per le prime due categorie che abbiamo citato, ovvero per i lavoratoridipendenti ed ipensionati, il tutto sarà molto semplice. Di fatto non dovranno fare nulla. Ai dipendenti arriverà direttamente da parte del datore di lavoro. Per i pensionati invece il bonus sarà fornito direttamente dall’Inps. Per chi invece risulta tra i lavoratori autonomi o le altre categorie bisognerà fare richiesta o all’inps o al Patronato.