Dopo l’epidemia di Covid, la salute è diventata sempre più importante. Ad acquisire un posto di rilievo è stata la salute mentale e infatti da tempo il Governo finanzia un bonus psicologo che finora però si è dimostrato insufficiente rispetto alle attese. Adesso infatti i fondi sono aumentati; inoltre è uscita la circolare Inps con tutte le informazioni su come richiedere il bonus. Ecco tutti gli aggiornamenti.
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Bonus psicologo: aumentano i fondi
Partiamo dall’aumento dei fondi. Infatti è stato infatti approvato dalle commissioni Bilancio e Affari costituzionali della Camera l’emendamento del Pd al decreto Milleproroghe, che stanzia dieci milioni di euro per il Bonus psicologo.
Il bonus, una tantum, spetta a coloro che hanno un reddito Isee valido e non superiore a 50.000 euro. Il contributo, che cresce in base all’Isee e consente di ricevere 50 euro per ogni seduta di psicoterapia. Era stato introdotto a dicembre del 2021 dal decreto legge 228/2021 e reso operativo nel luglio del 2022. Dato il successo che la misura aveva riscosso, la manovra del 2023 lo ha reso strutturale. Infatti c’è stato lo stanziamento di 5 milioni per il 2023, poi aumentati di altri 5 (grazie a un un emendamento al decreto Anticipi) per un totale di 10 milioni, e 8 milioni nel 2024. Ora, grazie alla modifica nel Milleproroghe, il contributo per il 2024 sale ancora e passa a 10 milioni.
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Bonus psicologo 2025: ecco tutti gli aggiornamenti
L’INPS ha pubblicato la circolare n. 124 dell’11 settembre 2025 che definisce le modalità operative per accedere al Bonus psicologo per l’anno in corso. La misura, resa strutturale dalla legge di bilancio 2023, rappresenta un sostegno concreto per le persone che affrontano condizioni di depressione, ansia, stress e fragilità psicologica, con particolare attenzione alle conseguenze dell’emergenza pandemica e della crisi socioeconomica.
Per accedere al beneficio è necessario soddisfare due requisiti fondamentali: la residenza in Italia e il possesso di un ISEE ordinario o corrente in corso di validità non superiore a 50.000 euro. Il contributo, che può raggiungere un massimo di 1.500 euro per persona, viene modulato in base alle fasce ISEE per garantire un maggiore sostegno a chi si trova in condizioni economiche più difficili.
Le domande potranno essere presentate esclusivamente per via telematica dal 15 settembre al 14 novembre 2025, utilizzando il servizio dedicato sul portale INPS con identità digitale (SPID, CIE o CNS) oppure tramite il Contact Center. Una volta pubblicate le graduatorie, stilate in base al valore ISEE più basso e, a parità di condizioni, secondo l’ordine cronologico di presentazione, i beneficiari avranno 270 giorni per utilizzare il codice univoco assegnato.
La principale novità del 2025 riguarda l’introduzione di una regola di decadenza particolarmente stringente: i destinatari del contributo che non effettueranno almeno una seduta entro 60 giorni dalla comunicazione di accoglimento della domanda perderanno automaticamente il diritto al beneficio. In tal caso, è previsto un unico scorrimento delle graduatorie, che permetterà l’assegnazione del contributo ai successivi in lista. L’erogazione avviene direttamente ai professionisti regolarmente iscritti nell’elenco degli psicoterapeuti, senza alcun rimborso diretto ai beneficiari.
Per presentare la domanda, dal 15 settembre, cliccare qui.



























