Dal bonus una tantum, alla tredicesima al bonus spesa, si prevede una pioggia di bonus in questo dicembre 2023. Ma chi li avrà? E a quanto ammonteranno? E saranno automatici o bisognerà fare domanda? In questo articolo potrete trovare tutto ciò che vi serve sapere. Buona lettura.
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Bonus una tantum: ecco tutto ciò che c’è da sapere
Il bonus una tantum (dal latino, traducibile con “erogato in una volta sola”) è un bonus dedicato ai soli dipendenti ministeriali, medici e comparto scuola. Poiché molti di loro non hanno ancora ricevuto il rinnovo del contratto collettivo, allora avranno un conguaglio che accorpi tutto il tempo passato senza rinnovo. Si tratta della cosiddetta vacanza contrattuale.
Ma quali saranno le cifre? Un operatore ministeriale avrà 709 euro in più, mentre un direttore del ministero arriverà a 1.940. Un dirigente medico dovrebbe ricevere 1.516 euro in più, contro i 1.118 di un infermiere. Per la scuola la cifra è più articolata perché dipende da vari fattori, ma in media i docenti riceveranno un aumento di circa 1300 euro.
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Bonus tredicesima: come si ottiene e a chi arriva
Dal 15 dicembre, tutti i dipendenti statali hanno ricevuto la loro tredicesima mensilità. Ricordiamo di cosa si tratta. La tredicesima è un’ulteriore mensilità che si aggiunge allo stipendio di dicembre; per calcolarla basta dividere il proprio stipendio base per 12 e moltiplicarlo per i mesi dell’anno in cui si è lavorato.
Va da sé che chi ha lavorato tutto l’anno riceverà un mese aggiuntivo di stipendio, chi invece ha lavorato di meno, riceverà di meno. Bisogna ricordare però che la tredicesima è più tassata di uno stipendio normale e non tiene conto di straordinari e ferie. Ovviamente l’importo cambia in base allo stipendio di partenza. Anche in questo caso, il credito sarà accreditato direttamente sullo stipendio.
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Bonus spesa: come si ottiene e a chi arriva
Il governo Meloni tiene molto alla spesa degli italiani. Dopo aver varato il trimestre anti inflazione, adesso cerca di aiutare le famiglie che hanno maggiormente bisogno con una card prepagata su cui sarà caricato il bonus spesa. Ma chi lo otterrà? Questo accredito sarà versato dall’Inps a una clientela scelta automaticamente, che sarà contattata per riceverlo. In ogni caso bisognerà rispettare alcuni requisiti:
- Isee inferiore a 15.000 euro;
- Iscritti all’anagrafe residente;
- Famiglie di almeno tre membri;
- Infine, il bonus spesa non potrà essere ottenuto se si ha già diritto ad altri accrediti, come la Naspi.
La carta sarà caricata con 382,50 euro da spendere in beni alimentari presso i negozi convenzionati.



























