Boss evaso carcere con una corda fatta da lenzuola. L’uomo ora è latitante e se ne sono perse le sue tracce. Marco Raduano di anni 40 è un elemento di spicco della mafia del Gargano.
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Boss evaso carcere: allarme in Sardegna
L’uomo di 40 anni era detenuto nel carcere di massima sicurezza a Nuoro, in Sardegna. Raduano si trovava nella detenzione sarda per crimini legati alla criminalità organizzata a cui era affiliato. Dalle immagini di videosorveglianza si nota la lunga corda creata con le lenzuola che il 40enne ha usato per calarsi dalle imponenti mura che compongono l’edificio penitenziario. L’evasione è avvenuta nella giornata del 24 febbraio, del detenuto nessuna traccia dopo l’evasione.
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Boss evaso carcere: la ricerca del latitante
Il timore principale è che l’evaso si allontani dall’isola rendendo la sua ricerca ulteriormente più difficile. Per questo motivo dopo la sa evasione le autorità hanno proceduto al blocco delle strade principali nonché ai porto e aeroporti dell’isola. Al momento però non ci sono aggiornamenti. Non è chiara la direzione che l’uomo ha intrapreso dopo l’evasione, né se l’uomo si stia nascondendo in abitazioni di qualcuno che lo ha aiutato da fuori.
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Boss evaso carcere: la denuncia alla sicurezza
I principali commenti sulla notizia fanno riferimento al modo estremamente banale utilizzato dal detenuto per evadere con successo. A denunciare la situazione Luca Fais, il segretario regionale del sindacato autonomo polizia penitenziaria. “In diverse occasioni avevamo segnalato la carenza di personale di polizia penitenziaria che impedivano di assicurare una scrupolosa vigilanza in visione della tipologia di detenuti reclusi nell’istituto di Nuoro. In Sardegna ci sono ben 4 istituti che custodiscono detenuti di alta sicurezza appartenenti ai vertici della criminalità organizzata e tutti sono in grande difficoltà a causa della carenza organica”.





























