Ragazzo bullizza insegnante: condannato a un risarcimento di 14mila euro

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bullizza insegnante
foto presa da Sondrio Today

Bullizza insegnante e deve risarcirlo. Insulti, bestemmie e una serie di umiliazioni da parte di un alunno hanno portato un insegnante a lasciare il lavoro. Tutto è successo nel 2015 all’istituto Professionale Statale “Besta Fossati” di Sondrio. Adesso il ragazzo, allora 17enne, dovrà risarcire il professore di 14.500 euro più spese legali.

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Bullizza insegnante: Umiliato addirittura sui social

bullizza insegnante4.500 euro sono l’indennizzo per danni morali, che dovrà risarcire un giovane insieme ai suoi genitori, causati ad un insegnante dell’istituto Professionale Statale “Besta Fossati” di Sondrio. L’insegnante in questione, dopo ripetuti insulti e umiliazioni, fino all’espluà di un video diventato virale, ha lasciato la cattedra. Il ragazzo, allora 17enne, aveva bullizzato l’insegnante fino a rendergli la vita impossibile. Secondo il tribunale civile di Sondrio i familiari dello studente hanno l’obbligo di risarcire l’ex professore di materie tecniche.

La denuncia è arrivata dopo le ripetute umiliazioni che hanno distrutto la reputazione dell’insegnante, denigrando totalmente la sua figura autoritaria. Lasciato l’ambito scolastico l’insegnante ha trovato subito un altro impiego: adesso lavora per il ministero dello Sviluppo economico. Lo studente era stato invece sospeso dall’istituto ma mai espulso. Dopo decine di denunce da parte dell’uomo la vicenda è arrivata sul banco del tribunale. Il giudice ha ottenuto la messa alla prova e un percorso rieducativo per il ragazzo.

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Bullizza insegnante: risarcimento per danni morali 

bullizza insegnanteLa vicenda però non si è conclusa. L’ex professore è stato poi perseguito per violenza privata e minacce. A quel punto i familiari del giovane studente gli offrirono 10mila euro di danni per chiudere la vicenda. Il prof ha però rifiutato, andando avanti nel procedimento giudiziario. Gli avvocati del professore chiesero la condanna dell’alunno e genitori a versare 26mila euro per i danni morali.

Nel corso del processo si è poi pattuito per 14.500 più spese legali. Questo non significa però che i legali della famiglia del ragazzo non possano ricorrere in appello per una diminuzione del risarcimento. Un ricorso che potrebbe significare anche un aumento della somma.

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