Buste paga: in arrivo gli incentivi per i lavoratori a reddito basso

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Il maxi-decreto (chiamato “DL Rilancio“) è una manovra da 55 miliardi di euro, pronta a sostenere gli italiani. Oltre al reddito di emergenza ci sono bonus e incentivi per tutte le buste paga, dal privato alle grandi aziende.

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Reddito di emergenza: ecco come funziona

buste pagaIl reddito di emergenza 2020 garantisce un’indennità economica che varierà dai 400 agli 800 euro, per una durata di tre mesi: maggio, giugno, luglio. I soldi saranno distribuiti ai nuclei familiari che non beneficiano di altri sussidi. Le ”categorie” scelte sono i lavoratori in nero, nuclei familiari senza reddito ed a quelli con lavoratori dipendenti in cassa integrazione. Saranno esclusi i nuclei con lavoratori autonomi o liberi professionisti che già percepiscono o hanno usufruito di altre indennità Cura Italia. La richiesta andrà fatta all’INPS entro il termine di giugno 2020.
Per accedere a questi requisiti particolari, il richiedente dovrà dimostrare di avere un patrimonio mobiliare inferiore a 10000 euro, con un limite imposto a 25000 euro considerando gli altri componenti del nucleo. L’Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) deve essere sotto i 15000 euro.
Il beneficio economico non è compatibile con altre forme di sostegno al reddito. Quindi non è compatibile, per esempio, col reddito di cittadinanza, anche se è al vaglio una loro possibile compatibilità.

Buste paga: da 600 e 1000 euro per autonomi, partite iva e precari

buste pagaIl bonus prevede un’indennità per due mesi, aprile e maggio, sarà di seicento euro per i lavoratori autonomi. I contributi saranno elevati a 1.000 euro per la mensilità di maggio, ma solo in presenza di determinati paletti che verifichino la riduzione di fatturato o di reddito rispetto al 2019. I 600 euro saranno previsti per le seguenti tipologie di lavoratori:

  • I lavoratori che hanno dovuto interrompere le loro attività a causa del Coronavirus;
  • I lavoratori dipendenti stagionali;
  • I lavoratori intermittenti;
  • I lavoratori autonomi senza partita iva;
  • Incaricati alle vendite a domicilio.

Mentre a maggio il bonus di 1000 euro sarà destinato a:

  • Liberi professionisti titolari di partita iva (dovranno dimostrare una perdita del 33% nei mesi di marzo e aprile);
  • Lavoratori titolari di rapporti Co.co.co (contratto di collaborazione);
  • Lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Ago (dovranno dimostrare di aver cessate le attività causa Coronavirus. O dimostrare una perdita del 33% nel secondo bimestre del 2020);
  • Lavoratori dipendenti stagionali del turismo;
  • Lavoratori in somministrazione (impiegati nel settore turistico e dei stabilimenti termali, che hanno subito una cessazione involontaria del lavoro nel periodo dall’1 gennaio 2019 alla data di entrata in vigore della presente disposizione).
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Incentivi alle buste paga, bonus e non solo

buste pagaOltre al Reddito di emergenza, bonus e incentivi per le buste paga, sono previste altre manovre economiche per i lavoratori dipendenti. La cassa integrazione 2020 sarà rifinanziata per tutte le aziende che ne hanno fatto largo uso in questo periodo. Il governo prevede una proroga di altre 9 settimane. Nel complesso quindi la cassa integrazione copre il periodo dal 23 febbraio al 31 ottobre 2020. Da maggio il bonus baby sitter sarà probabilmente aumentato, da 600 a 1200 euro. Potrà essere usato per pagare anche i servizi educativi territoriali, centri ricreativi e servizi di prima infanzia. In arrivo anche un bonus fino a 1.000 euro per tutti gli operatori sanitari, medici, infermieri, tecnici in prima linea contro il Covid.

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