Caffè dannoso per il cuore? La scoperta di due studi australiani

0
283
caffè

Il caffè assunto in modo sproporzionato aumenta il rischio di tumore? In passato l’IARC (Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro) assegnò al caffè una probabile cancerogenicità per l’uomo, derivante da alcuni studi sul tumore alla vescica. A distanza di anni, con nuove ricerche il giudizio sintetico è cambiato; non ci sono prove che chi assuma caffè sia soggetto al cancro più di chi non ne consumi. Ciò è quanto emerge da due studi australiani, che hanno valutato il rapporto tra la quantità assunta ogni giorno e i dati genetici dei consumatori.

Ti consigliamo come approfondimento – Caffè, la storia di un rito durante il Novecento

Caffè: ottimo alleato contro il rischio di mortalità cardiovascolare?

caffè

Nel corso degli ultimi anni le ricerche sulla caffeina e dei sui effetti sul cuore hanno dato pareri contrastanti. Le ultime hanno mostrato gli effetti positivi del caffè, indipendentemente dalla quantità di caffeina. A confermare la sua azione protettiva vi è anche uno studio brasiliano, della University of Sao Paulo’s School of Public Health, secondo il quale il caffè proteggerebbe le arterie dall’ostruzione, evitando così l’infarto. “Tre imponenti lavori, una metanalisi e due importanti ricerche, hanno dimostrato gli effetti positivi del caffè indipendentemente dalla caffeina – afferma Sebastiano Marra – quattro o cinque tazzine di caffè al giorno, riducono la mortalità cardiovascolare. A lungo termine, bere caffè ha un effetto positivo“. Decisamente in contrasto quindi con un precedente studio, secondo il quale più di 4 tazzine di caffè al giorno farebbero male alla salute, soprattutto per le donne in gravidanza e i giovani sotto i 18 anni.

Ti consigliamo come approfondimento – Illycaffè ha acquistato la fabbrica di Willy Wonka

Caffè: svelato l’arcano dei tumori, ma aumenta il rischio per il cuore

Una prima ricerca ha analizzato i dati di oltre 300 mila consumatori di caffè. Grazie ad essa abbiamo capito se ci fosse una correlazione caffè-tumori. Dall’analisi dei dati si evince che bere caffè non comporta né rischi né benefici. Il direttore del Gruppo di Statistica Genetica, Stuart MacGregor scrive: “I dati genetici ci danno un indicatore molto più fermo sulla possibilità o meno che il consumo di caffè abbia impatto sul rischio di cancro“. “Il ricorso a un approccio genetico per valutare se il caffè accresce il rischio di cancro è un approccio molto efficace e lo abbiamo usato per mostrare che in conclusione i livelli di rischio non cambiano bevendo caffè“. Vengono confermati invece i rischi per il cuore collegati a un consumo smoderato della bevanda. Infatti secondo una ricerca, bere più di sei tazzine di caffè al giorno, aumenta del 22% il rischio di malattie cardiache.

Ti consigliamo come approfondimento – Al via la XIII edizione dell’art contest

Controllare l’uso smoderato del caffè

caffè

Come in altri casi, la notizia proveniente dall’istituzione dell’Organizzazione mondiale della salute, è da interpretare con il giusto peso. Non troviamo rivelazioni sconvolgenti, ma c’è la volontà di fare chiarezza su temi di interesse diffuso per la salute. Nel mondo si consumano oltre nove miliardi di chilogrammi di caffè l’anno. L’Europa è il primo importatore con oltre 51milioni di sacchi da 60 chili importati nel 2014 (dati International Coffee Organization). I primi studi sulla relazione caffè-cancro risalgono almeno agli anni ’60 e ad oggi risultano oltre 850 ricerche pubblicate su riviste scientifiche. Il lavoro dell’Iarc aiuta a trarne una sintesi aggiornata; innanzitutto c’è chiarezza sul rapporto caffè-cancro. Viene scartata l’ipotesi che l’assunzione del caffè favorisca la crescita di un tumore. Successivamente, smentisce anche tutte quelle ricerche le quali affermano che il caffè riesca a combattere l’immortalità cardiovascolare.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here