Il calciatore James McClean si allontana durante il minuto di silenzio per la Regina

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Calciatore irlandese no onore regina
Dai profili Twitter della Royal Family e del calciatore James McClean

Calciatore irlandese no onore regina: il calciatore James McClean durante il minuto di silenzio in ricordo della Regina si allontana dai compagni. I tifosi lo attaccano ma dietro al suo gesto c’è una motivazione politica. In passato già era stato attaccato dai suoi tifosi.

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Calciatore irlandese no onore regina durante il minuto di silenzio

Dal profilo Twitter James McClean, calciatore irlandese

Il calciatore del Wigan, James McClean è stato duramente attaccato dai suoi tifosi dopo l’ultima partita di Championship, serie b inglese, Huddersfield-Wigan. McClean, nonostante abbia partecipato al gol vittoria della sua squadra, è stato criticato. Il trentatreenne calciatore irlandese durante il minuto di silenzio in ricordo della morte della Regina Elisabetta II si è allontanato dai compagni. Tale gesto è stato duramente contestato e attaccato da alcuni colleghi e principalmente dai suoi tifosi. Il calciatore, infatti, non ha voluto stringersi nell’abbraccio con i suoi compagni per rendere onore alla regina defunta. Alcuni tifosi britannici e alcuni suoi colleghi inglesi lo hanno duramente attaccato sui social. Mentre, alcuni tifosi irlandesi e suoi colleghi irlandesi lo hanno elogiato. Dietro al suo gesto c’è una motivazione politica che riguarda un episodio del 1972.

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Calciatore irlandese no onore regina: Remember Day

In verità non è la prima volta che accade. Infatti, in passato, McClean si era già reso protagonista di gesti non graditi ai tifosi inglesi. In occasione del Remember Day, l’11 novembre, si era rifiutato di indossare la tradizionale spilla a forma di papavero. Tale giornata era dedicata alla memoria dei soldati britannici morti durante la Seconda Guerra Mondiale. Questa decisione gli costò il soprannome di “calciatore più odiato d’Inghilterra”. Inoltre, James McClean è nato il 22 aprile 1989 a Derry, in Irlanda del Nord. Ma, nonostante ciò, decise di non far parte della nazionale dell’Irlanda del Nord, ma di quella dell’Irlanda. Sempre stato al centro di polemiche e anche questa volta non è stato da meno. Come dichiarato dal calciatore, però, gli attacchi non lo faranno mai cambiare idea, anzi. Addirittura, per incomprensioni con i tifosi decise di lasciare qualche anno fa il Southampton.

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Calciatore irlandese no onore regina: Bloody Sunday

guerra cibernetica stefania battistini fermataCome detto, McClean è nato a Derry, in Irlanda del Nord. La città fu il luogo di una delle pagine più brutte della storia britannica post Seconda Guerra Mondiale. L’episodio è ricordato con il nome Bloody Sunday. La data in questione è il 30 gennaio 1972, dove morirono quattordici civili per mano del 1º Battaglione del Reggimento Paracadutisti dell’esercito britannico. Gli irlandesi uccisi erano riuniti in piazza per manifestare in favore dei diritti civili. Il conflitto prima ideologico e religioso, poi trasformatosi in guerriglia vera e propria, tra cattolici repubblicani e protestanti unionisti protetti dalla Corona. La gente in piazza manifestava contro “l’Internement”, una misura decisa dal governo britannico. Tale misura dava la possibilità alle Forze dell’ordine di imprigionare una persona a tempo indefinito e senza processo. L’attacco da parte dell’esercito diede il via ad un escalation di violenza che si protrasse per altri trent’anni.

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