Torre Annunziata, la camorra nel calcio: estorsioni e minacce nei confronti della dirigenza

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Calcio camorra Torre Annunziata: i Carabinieri hanno arrestato cinque persone accusate di estorsione e usura legate al clan Gionta. Gli indagati avrebbero costretto il Savoia Calcio a pagamenti forzati e concesso prestiti usurai. La società ha dichiarato di non aver subito richieste estorsive, sottolineando il suo impegno per un calcio pulito.

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Calcio camorra Torre Annunziata: ordinanza Gip Napoli

pulizia covid-19 calabria autodichiarazione, concorso cancellieri esperti decreto legge pasqua, riforma giustizia processo penale, processo clan mascitelli reddito cittadinanza, cina magistrato robot, polizia protesta pensioniA Torre Annunziata, i Carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. L’ordinanza è stata emessa dal Gip del Tribunale di Napoli. È stata richiesta dalla Direzione distrettuale antimafia, che ha condotto l’indagine. Gli arrestati sono accusati di estorsione e usura, aggravati dal metodo mafioso. Questi reati hanno come obiettivo il clan camorristico Gionta, attivo nella zona.  La situazione a Torre Annunziata è complessa e preoccupante. Il clan Gionta ha storicamente avuto una forte influenza nella città. Le indagini hanno rivelato pratiche illecite, come l’imposizione di pagamenti forzati a imprenditori locali. Questo comportamento minaccia la stabilità economica della comunità e il benessere dei cittadini. Secondo gli inquirenti, gli indagati avrebbero costretto la dirigenza del Savoia Calcio a versare denaro. Circa 3.000 euro sarebbero stati richiesti per garantire la continuità dell’attività sportiva. Questa situazione ha sollevato preoccupazioni significative riguardo all’infiltrazione della criminalità organizzata nel mondo dello sport.

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Calcio camorra Torre Annunziata: attività illecite sul territorio

Raid incendiario San GiovanniInoltre, gli indagati avrebbero concesso prestiti a tassi usuraio, danneggiando ulteriormente gli imprenditori locali. Un imprenditore del settore ittico è stato particolarmente colpito da queste minacce. L’impatto di queste azioni sull’economia locale è devastante e le conseguenze si fanno sentire.  La società Savoia 1908 Fc ha rilasciato un comunicato riguardo all’inchiesta. Hanno precisato che la vicenda non riguarda la loro attuale gestione. “Non abbiamo mai ricevuto richieste estorsive”, hanno dichiarato i rappresentanti del club. Questo chiarimento è importante per proteggere l’immagine della squadra e la sua storia.  Il presidente Emanuele Filiberto di Savoia ha sottolineato il lavoro svolto per salvaguardare il club. Ha affermato che il Savoia è stato strappato dalle mani della camorra. Il club sta lavorando per mantenere il calcio pulito e onesto a Torre Annunziata. La loro Academy mira a tenere i giovani lontani dalla strada.

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Calcio camorra Torre Annunziata: le parole della società

italia rivalità calcio coppe italiane, super league calcio, scudetto inter assembramentiLe parole della società evidenziano un forte impegno per il riscatto della città. “Continueremo nel nostro lavoro per un calcio pulito”, hanno ribadito i rappresentanti del Savoia. Questo impegno è fondamentale per il futuro della squadra e della comunità. Le attività sportive possono essere una fonte di ispirazione e speranza. La lotta contro l’estorsione e l’usura a Torre Annunziata è fondamentale. I Carabinieri e la Direzione distrettuale antimafia stanno lavorando incessantemente per fermare la criminalità. L’arresto dei cinque indagati è solo un passo nel lungo percorso. La collaborazione tra le istituzioni e la comunità è cruciale per sconfiggere il fenomeno mafioso. In conclusione, l’azione dei Carabinieri a Torre Annunziata rappresenta un segnale forte. È un chiaro messaggio contro l’illegalità e la violenza del clan Gionta. La speranza è che, attraverso questi interventi, la città possa ritrovare un percorso di crescita e legalità.