Cambiali non pagate, cosa accade? Tutto quello che bisogna sapere

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Le cambiali non pagate sono come i debiti e ci sono dei rischi concreti e delle conseguenze da non sottovalutare. La firma di una cambiale rappresenta una modalità di impegno verso il creditore, che dovrà recuperare la somma in caso di mancato pagamento.

Vediamo insieme tutto quello che bisogna sapere e come agire in caso di cambiali non pagate.

I rischi delle cambiali non pagate

Le cambiali non pagate comportano una serie di rischi e conseguenze per il debitore. Se un cambiale resta inadempiuta ci saranno una serie di azioni che potranno essere fatte dal creditore.

La legge italiana vigente parla chiaro ed evidenzia che, in caso di cambiale non pagata entro 10 giorni dalla notifica, il debitore subisce protesto e pignoramento di beni per il valore dovuto. Una cambiale è un titolo esecutivo di natura giuridica, per questo motivo il creditore ha pieno potere nei confronti di un debitore.

Cosa significa? Il credito non avrà bisogno di decreti o sentenze per recuperare il debito, rifacendosi su ogni tipologia di bene per il recupero dei soldi. Questo titolo si ottiene con la notifica dell’atto di precetto, con il creditore che si rivolge ad un pubblico ufficiale per il pagamento o esecuzione forzata dei suoi beni.

L’atto di precetto è valido se contiene:

  • Tutte le indicazioni sulle parti di interesse;
  • La data di notificazione delle cambiali;
  • L’indirizzo di residenza o il domicilio del creditore.

Nel caso in cui emergesse una giustificazione valida per il mancato pagamento della cambiale, allora al debitore è permesso rispondere entro 10 giorni via raccomandata con tutte le motivazioni.

Una volta che i dieci giorni sono scaduti, il creditore potrà rivolgersi all’ufficiale giudiziario per mandare avanti il pignoramento di alcuni beni. Questi dovranno raggiungere il valore maggiorato da tutte le spese sostenute, gli interessi con tasso legale accumulati dalla data di protesto.

Superati i 90 giorni dalla notificazione, il precetto diventa inefficace se non è stata presa alcuna iniziativa di esecuzione. Il termine viene sospeso solo se il debitore propone una opposizione valida contro il precetto (riaprendosi in un secondo momento, a seguito dell’emissione del giudizio da parte del giudice).

Per affrontare queste situazioni al meglio, comprendere cosa possa accadere a seguito delle cambiali non pagate ed evitare le conseguenze è bene rivolgersi a consulenti esperti, come i professionisti di Rexpira.

Quali sono le conseguenze delle cambiali non pagate?

Come accennato, le conseguenze delle cambiali non pagate possono essere molte e tutte a favore del creditore. Tra queste, il protesto del debitore che si ottiene tramite mezzo di atto pubblico che viene redatto da un pubblico ufficiale, ufficiale giudiziario o notaio. A cosa serve? È una garanzia per il portatore della cambiale come azione di regresso.

L’azione di regresso è uno strumento che il creditore può utilizzare per recuperare l’importo da parte del debitore. Il valore sarà sempre calcolato con l’aggiunta di tutte le spese e gli interessi maturati.

Quando si parla di azione di regresso del portatore, si calcola un anno dal protesto. Una volta che i termini sono decorsi e la cambiale non è stata pagata, il possessore potrà chiedere un decreto ingiuntivo per farsi restituire l’importo.

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